Secondo quanto riportato il 14 settembre da Forklog, un gruppo di pressione dell'Unione russa degli industriali e degli imprenditori (URII) sta lavorando ad una proposta di legge alternativa sulle criptovalute, che eliminerà le presunte contraddizioni del disegno di legge statale.
La proposta verrà sviluppata da un gruppo di manager russi di alto profilo come il miliardario Vladimir Potanin, proprietario della società di estrazione e fusione di nickel e palladio Nornickel e Viktor Vekselberg, capo del fondo russo per l'innovazione Skolkovo. Entrambi sono tra i primi dieci uomini d'affari più ricchi del paese, secondo la classifica di Forbes.
Il consiglio di esperti per il gruppo di pressione è formato da rappresentanti di vari ministeri, dipartimenti e dalla Duma di Stato russa.
Secondo la vicepresidente dell'URII Elina Sidorenko, la nuova legge dividerà gli asset digitali in tre gruppi: token, che equivarranno a security, criptovalute e "segni" digitali. Ha inoltre spiegato che le criptovalute saranno trattate in modo diverso:
"Le criptovalute avranno uno status speciale, mai visto prima nella legislazione russa, e saranno regolate sulla base di leggi e regolamenti emessi dalla Banca Centrale Russa. La Banca centrale si occuperà inoltre di rilasciare licenze per operazioni di exchange. A tale riguardo, lo status di chi possiede criptovalute sarà notevolmente facilitato rispetto a quello di chi detiene security."
Sidorenko ha sottolineato che anche i token ricadranno sotto la legge sulle security, mentre gli emittenti di "segni digitali" non avranno bisogno di richiedere licenze dalla banca centrale. Non ha però specificato cosa significasse legalmente tale termine.
Sidorenko spera che questo disegno di legge alternativo aiuti ad eliminare le contraddizioni nella legge statale che lei definisce "incompiuta e frammentata". Il documento dell'URII si baserà sull'attuale framework legale russo e terrà conto dell'esperienza degli altri paesi.
La proposta di legge alternativa deve prima essere approvata dall'URII, e poi discussa con i funzionari di stato ad ottobre, riporta Forklog.
Il disegno di legge "On Digital Financial Assets" è stato accettato dalla Duma di Stato nella prima di tre letture a maggio 2018. La legge ha definito criptovalute e token come proprietà ed ha ben presto attirato critiche da parte degli esponenti del settore.