Gli avvocati di Sam Bankman-Fried hanno negato che egli abbia tentato di intimidire i testimoni del suo processo penale parlando con i giornalisti del New York Times e hanno sostenuto che non c'è motivo di incarcerarlo.

In una lettera del 1° Agosto indirizzata al giudice Lewis Kaplan, gli avvocati di Bankman-Fried hanno affermato che il tentativo dell'accusa di revocare la sua cauzione e di farlo detenere è "estremamente scarno" e si basa pesantemente su supposizioni e insinuazioni.

Hanno aggiunto che il contatto di Bankman-Fried con il giornalista del New York Times non era un tentativo di intimidire Caroline Ellison, ex CEO di Alameda Research, o di influenzare la giuria, e non era sufficiente a giustificare la sua detenzione prima del processo.

Gli avvocati di Bankman-Fried sostengono che il presunto contatto con un giornalista non giustifica la detenzione. Fonte: CourtListener

Il contatto di Bankman-Fried con i giornalisti è stato un "esercizio legittimo dei suoi diritti di esprimere un commento corretto su un articolo già in corso, per il quale il giornalista disponeva già di fonti alternative", hanno sostenuto gli avvocati.

Il 28 Luglio, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) ha chiesto la revoca della libertà su cauzione di Bankman-Fried, sostenendo che avesse condiviso il diario di Ellison con il New York Times nel tentativo di molestarla e intimidirla.

Gli avvocati di Bankman-Fried hanno ipotizzato che sia stato il governo a condividere il diario di Ellison con il New York Times, affermando che non è pensabile che il governo non abbia nulla a che fare con l'articolo.

"Il linguaggio stesso dell'articolo, che parla di quando il governo inizierà a preparare i suoi testimoni al processo e descrive documenti che non sono stati forniti al giornalista dal signor Bankman-Fried, indica chiaramente che si tratta di una fonte", hanno dichiarato gli avvocati.

Hanno sostenuto che l'articolo — in cui le annotazioni del diario di Ellison descrivevano il suo sentirsi sopraffatta dal lavoro, le sue insicurezze e lo strazio per la separazione con Bankman-Fried — la metteva in una luce simpatica.

Ellison si è dichiarata colpevole di frode e sembra stia collaborando con il Dipartimento di Giustizia. Si prevede che testimonierà contro Bankman-Fried nel processo penale previsto per Ottobre.

Il giudice Kaplan, nel frattempo, ha imposto un ordine che vieta sia a Bankman-Fried che ai pubblici ministeri di parlare finché non prenderà in considerazione la richiesta di revoca della cauzione di SBF.

Traduzione a cura di Matteo Carrone