Incriminato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per uno schema Ponzi da 2,4 miliardi di dollari, il fondatore di BitConnect Satish Kumbhani rimane irrintracciabile dopo la condanna.

In una recente dichiarazione del tribunale, la Securities and Exchange Commission ha ammesso che il luogo in cui si trova Kumbhani rimane tutt'oggi sconosciuto. La SEC ha dichiarato che l'ultima posizione nota di Kumbhani era il suo Paese natale, l'India: nessuno ha tuttavia idea di dove il promotore dello schema Ponzi BitConnect, accusato di aver frodato investitori americani per oltre 2 miliardi di dollari, si trovi oggi.

Nel suo deposito, la SEC a osservato che Kumbhani è molto probabilmente fuggito in un paese straniero:

"La posizione di Kumbhani rimane sconosciuta. La Commission non può affermare con certezza se e quando sarà localizzato."

Il fondatore di BitConnect è stato accusato di frode telematica, gestione di un'attività di trasmissione di denaro senza licenza, manipolazione dei prezzi di commodity e riciclaggio internazionale di denaro.

La saga di BitConnect risale all'era delle ICO: al tempo era tra i progetti più popolari e discussi. Fondato nel 2016, a metà 2017 BitConnect era diventato un vero e proprio fenomeno globale, che aveva raccolto miliardi di dollari da investitori di tutto il mondo. Il progetto prometteva un programma di prestito basato su "trading bot" e "software per la volatilità," offrendo il 10% dei guadagni agli investitori tramite il token BCC.

Il Dipartimento di Giustizia ha accusato Kumbhani di aver gestito uno schema Ponzi tramite il programma di prestito di BitConnect, riuscendo a sottrarre alle proprie vittime ben 2,4 miliardi di dollari. Al culmine del mercato rialzista di dicembre 2017, token nativo – BCC – ha raggiunto un prezzo record di 463,31$ per unità e un market cap di 3,4 miliardi di dollari.

Il mese successivo, a gennaio 2018, abbiamo assistito al rug pull: il valore del token è sceso a zero, causando enormi perdite agli investitori.

Storico del prezzo di BitConnect (BCC). Fonte: CoinMarketCap

Il DOJ ha anche accusato Kumbhani di creare una falsa domanda di mercato per BCC, così da attirare gli investitori più ignari. l progetto – come molti altri nell'era delle ICO – si è rivelato essere un enorme schema piramidale, in cui i fondatori usavano i fondi appena ottenuti per ripagare i vecchi investitori. Dopo aver raccolto miliardi di dollari sfruttando l'hype per le ICO dell'epoca, i criminali sono scomparsi nel nulla. Diversi promotori del progetto, sia in Australia che negli Stati Uniti, sono già stati condannati e rischiano il carcere.