Il 31 Luglio, la senatrice Cynthia Lummis ha presentato ufficialmente il disegno di legge Bitcoin Strategic Reserve che prevede che il governo degli Stati Uniti avvii un fondo di riserva per l'asset decentralizzato.

In particolare, il disegno di legge prevede la creazione di una "rete decentralizzata di caveau sicuri per i Bitcoin" sotto il controllo del Tesoro degli Stati Uniti. La proposta di legge prevede inoltre che i legislatori e i burocrati adottino rigorosi standard di cybersecurity e altre misure di sicurezza fisica per garantire che i fondi Bitcoin (BTC) non vengano rubati.

Il disegno di legge stabilisce anche l'obiettivo di accumulare nel tempo 1 milione di Bitcoin, pari a circa il 5% dell'offerta totale, utilizzando i fondi del Tesoro statunitense esistenti per acquistare Bitcoin in quantità che rispecchiano l'allocazione di oro del Tesoro statunitense. In concomitanza con la presentazione della legge, la senatrice del Wyoming ha rilasciato una dichiarazione sulla storica proposta:

"Mentre le famiglie del Wyoming lottano per tenere il passo con l'impennata dei tassi di inflazione e il nostro debito nazionale raggiunge nuove e inedite vette, è giunto il momento di compiere passi coraggiosi per creare un futuro più luminoso per le generazioni a venire, creando una riserva strategica di Bitcoin".
Pagina 1 del disegno di legge della Senatrice Lummis. Fonte: Senatrice Cynthia Lummis

La proposta di legge della Lummis ha inoltre riaffermato il diritto alla self- custody negli Stati Uniti. Il disegno mira a proteggere questo diritto, che è stato messo sotto attacco da alcuni legislatori statunitensi.

Promesse politiche prive di sostanza?

L'ambizioso piano della Senatrice Lummis di acquisire il 5% dell'offerta totale di Bitcoin è stato accennato e ripreso da politici come Robert F. Kennedy Jr e il candidato del Partito Repubblicano alle presidenziali del 2024 Donald Trump.

Tuttavia, poco dopo la promessa dell'ex Presidente Trump di non vendere i Bitcoin in possesso degli Stati Uniti, il governo ha trasferito 29.800 Bitcoin, per un valore di circa 2 miliardi di dollari, a un indirizzo wallet non identificato, spingendo Mike Novogratz, CEO di Galaxy Digital, a definire la mossa "tone deaf".

Inflazione e crisi del dollaro

Alcuni sperano invece che gli attuali problemi di inflazione che affliggono il dollaro USA, a causa del debito pubblico da 35.000 miliardi di dollari, spingano verso un ritorno ad hard asset come Bitcoin.

Matt Bell, CEO di Turbofish, è convinto di questo e, in una recente dichiarazione a Cointelegraph, ha dichiarato che la sostenibilità delle valute fiat sta causando crescenti preoccupazioni tra la popolazione globale.