La percentuale di transazioni Bitcoin (BTC) che utilizzano il protcollo Segregated Witness (SegWit) ha raggiunto il 50,5%, il valore più alto di sempre, secondo le statistiche di transactionfee.info.
SegWit è un aggiornamento al Bitcoin Core progettato per ridurre i tempi di elaborazione e di attesa. Inizialmente, l'aggiornamento mirava a risolvere la malleabilità delle transazioni, un punto debole ben noto nel software di Bitcoin. Tuttavia, il protocollo offre una serie di altri vantaggi e ora l'attenzione si è spostata dalla questione malleabilità alla risoluzione dei problemi di scaling della rete.
Nella spiegazione delle sue statistiche, il sito transactionfee.info sottolinea che, poiché una transazione Bitcoin può avere più output e quindi trasferire fondi a più destinatari, viene considerata una transazione SegWit ogni transazione che spende uno o più output SegWit.
Percentuale delle transazioni SegWit. Fonte: transactionfee.info
Trend storici delle transazioni Bitcoin
Come riportato, ad aprile il prezzo delle commissioni di transazione è in media cresciuto di quasi il 200% rispetto a marzo. Nello stesso mese, il volume delle transazioni on-chain è aumentato del 43%, mentre SegWit ha raggiunto il 40% delle transazioni totali e i blocchi hanno superato regolarmente il block limit di un megabyte. L'utilizzo medio di SegWit nel del 2018 si aggirava invece sul 26%.
A febbraio, quando il volume delle transazioni Bitcoin arrivò a sfiorare i livelli di gennaio 2018, Jameson Lopp, CTO della società di sistemi di sicurezza Casa ha dichiarato:
"Il calo della domanda, il miglioramento degli algoritmi di stima delle commissioni, l'adozione di SegWit e il batching delle transazioni hanno portato a un uso più efficiente dei blocchi e meno competizione per questa rara risorsa."
Quest'estate, è stata rilasciata la versione 0.16.1 di Bitcoin Core, che include "nuove feature, varie correzioni di bug e miglioramenti delle performance".