Corea del Sud: approvato un disegno di legge che fornirà una base giuridica per le criptovalute

L'Assemblea nazionale della Corea del Sud sta portando avanti un disegno di legge che stabilisce una base legislativa per le criptovalute nel Paese. Secondo il sito di notizie Korea JoongAng Daily, il disegno di legge classifica le valute virtuali come asset digitali e intende portare chiarezza normativa e trasparenza nei mercati delle criptovalute in Corea del Sud.

Secondo il rapporto, il disegno di legge è stato approvato dal comitato politico nazionale dell'Assemblea Nazionale e deve ancora superare il comitato giudiziario. Se approvata, la legge entrerà in vigore nel 2020.

Tutte le società che operano nel settore crypto dovranno registrarsi presso la Financial Intelligence Unit

Secondo il disegno di legge, tutte le attività legate al settore delle criptovalute in Corea del Sud saranno tenute a registrarsi presso la Financial Intelligence Unit della Financial Services Commission (FSC).

Per essere approvate come società crypto nel Paese, le aziende dovranno ottenere un certificato Information Security Management System dalla KISA (Korea Internet and Security Agency)

La nuova legge mira a prevenire il riciclaggio di denaro e a proteggere gli investitori

L'FSC ha dichiarato che la legislazione renderà i mercati delle criptovalute più trasparenti e legittimerà gli investimenti negli asset digitali. L'autorità ha sottolineato che il disegno di legge richiederà alle attività che operano nel settore di adottare delle misure per prevenire le pratiche illecite, come il riciclaggio di denaro.

Inoltre, le aziende crypto dovranno adottare i propri sistemi di monitoraggio per le transazioni finanziarie in conformità con gli standard del Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale. Coloro che non riusciranno ad implementare i propri sistemi di supervisione andranno incontro a sanzioni.

Non è la prima volta che le autorità sudcoreane cercano di stabilire un quadro antiriciclaggio più robusto. All'inizio del 2018, i regolatori del Paese hanno vietato il trading anonimo di criptovalute, e l'FSC ha successivamente pubblicato una serie di linee guida AML riviste per le valute virtuali.