La società sudcoreana basata su blockchain Bloom Technology ha annunciato di aver messo a punto una nuova tecnologia in grado di aumentare la velocità delle transazioni eseguite sulla blockchain.
Il CEO di Bloom Technology, Lee Sang-yoon, ha affermato che la tecnologia Lotus Chain, messa a punto dalla sua società, riesce a ridurre i tempi necessari per l’elaborazione delle transazioni sulla blockchain a frazioni di secondo.
Una transazione sulla blockchain in meno di 0,23 secondi
La società avrebbe condotto un test su 635 nodi di modo da rendere pubblica la velocità delle transazioni garantita dalla tecnologia Lotus Chain. I risultati hanno mostrato che una singola transazione sulla blockchain è stata effettuata in un lasso di tempo compreso tra 0,13 e 0,23 secondi. Il vicepresidente dell’Associazione coreana per la blockchain, Moon Young-bae, ha così commentato questo test:
"Locus Chain si trova ancora in fase di sviluppo, non si tratta della versione finale. Tuttavia credo che questa tecnologia possa già essere commercializzata [...]. Credo sia un ottimo affare."
Lee Sang-yoon ha inoltre sottolineato l’importanza di transazioni più veloci sulla blockchain. Infatti, al momento per l’esecuzione di tali transazioni servono “spesso più di 10 minuti per le criptovalute e anche più di un’ora per il Bitcoin”.
La Corea del Sud fornisce una base giuridica alle crypto
A novembre l’Assemblea nazionale sudcoreana ha approvato una legge volta a fornire base giuridica alle crypto in Corea del Sud e a garantire maggiore trasparenza normativa ai mercati delle criptovalute nel Paese. La legge deve ancora passare al vaglio dall’altra Camera e, qualora fosse approvata, entrerà in vigore nel 2020.
Non è il primo tentativo che le autorità sudcoreane mettono in atto per fornire maggiore trasparenza normativa al mercato delle criptovalute. Infatti, a inizio del 2018 l’ente regolatore sudcoreano ha messo al bando gli exchange anonimi in osservanza degli standard AML e KYC.