Bilbao, la città più popolosa della Spagna settentrionale, ha istituito un bando di gara da 150.000€ per lo sviluppo di una blockchain per i servizi pubblici. Lo hanno annunciato le autorità municipali di Bilbao il 12 novembre.

I funzionari della più grande città del Paese Basco vogliono creare una piattaforma decentralizzata che consenta a chiunque di utilizzare i servizi della procura online. Il termine ultimo per presentare la candidatura è il 23 novembre.

La società che si aggiudicherà il contratto dovrà sviluppare la rete blockchain entro sei mesi. Secondo la descrizione tecnica dell'offerta, l'azienda vincitrice dovrebbe costruire una rete simile a EJIE, una piattaforma digitale di proprietà del governo del Paese Basco. EJIE, a sua volta, opera sulla piattaforma Quorum di JPMorgan, che utilizza un ledger distribuito e un sistema di smart contract basati sulla blockchain di Ethereum (ETH).

Tramite blockchain e smart contract, le autorità di Bilbao vogliono facilitare lo scambio di dati tra diverse istituzioni pubbliche, grazie all'interoperabilità con EJIE. I funzionari ritengono che la tecnologia blockchain contribuirà a conservare i dati dei cittadini in modo sicuro e a prevenire hack e alterazioni.

Come riportato in precedenza da Cointelegraph, la Spagna rimane uno degli esempi di "ottimismo blockchain" per eccellenza. Recentemente, la comunità autonoma spagnola di Aragona ha annunciato che fornirà servizi di blockchain ai cittadini a livello statale. Ad ottobre, il porto di Valencia, uno dei più attivi del paese, ha annunciato la creazione di un "porto smart" per migliorare i processi di logistica e ridurre i costi.

Ad aprile, la banca statunitense JPMorgan ha iniziato a testare la sua piattaforma di blockchain Quorum insieme a vari partner, tra cui Goldman Sachs, Pfizer Inc. e la Banca Nazionale del Canada. A settembre, la piattaforma è stata implementata da oltre 75 banche multinazionali, tra cui Société Générale e Santander.