Circa metà dei millennial americani è interessata all'utilizzo delle criptovalute, svela un sondaggio

Secondo un recente sondaggio condotto dalla compagnia di ricerca YouGov Omnibus, circa metà dei millennial americani sarebbe interessata al settore delle monete digitali.

Il sondaggio, che ha raccolto le risposte di 1202 persone in data 29 e 30 agosto, mostra un forte interesse da parte dei partecipanti nell'utilizzare le criptovalute nella vita di tutti i giorni:

"Tra le persone che credono che le criptovalute verranno ampiamente accettate, oltre un terzo (36%) afferma di essere interessato ad un utilizzo primario di monete digitali in sostituzione al dollaro statunitense. Tuttavia, la maggior parte di questi (57%) non è disposto ad abbandonare la valuta nazionale. Per quanto riguarda i millennial, le loro opinioni sono suddivise quasi equamente tra interessati (48%) e non interessati (50%)".

Il sondaggio rivela inoltre che il 79% degli americani conosce almeno una criptovaluta: il Bitcoin (BTC) si trova in prima posizione in termini di popolarità, noto a circa il 71% degli intervistati. Al secondo posto troviamo invece Ethereum (ETH), un nome che soltanto il 13% dei partecipanti afferma di aver già sentito in passato.

Ben l'87% di coloro che hanno sentito di parlare di Bitcoin ammette tuttavia di non aver mai interagito con esso, mentre il 49% afferma di essere grato di non aver acquistato la criptovaluta in passato, e che non ne pianifica l'acquisto in futuro. Il 15% rimpiange invece di non aver comprato la criptovaluta, dichiarando che ormai è troppo tardi per generare profitti significativi.

Per quanto riguarda la diffusione della tecnologia, il 34% crede che le monete digitali non verranno mai ampiamente accettate, mentre i millennial hanno dimostrato un approccio ben più positivo: il 44% prevede un'adozione su larga scala. Gli autori del sondaggio spiegano che lo scetticismo nei confronti delle criptovalute potrebbe essere in parte legato al loro utilizzo per attività illegali.

A giugno, la società di ricerca Ipsos ha condotto uno studio su come le criptovalute vengono percepite in Europa, Stati Uniti e Australia. Secondo le stime, l'interesse nella tecnologia raddoppierà in futuro.

Nonostante soltanto il 9% degli intervistati fosse in possesso di criptovalute, il 25% aveva affermato di volerne acquistare in futuro. La più alta percentuale (18%) di proprietari di criptovalute è stata registrata in Turchia, mentre la più bassa (4%) in Lussemburgo. Il sondaggio rivela inoltre che in Europa la percentuale di possessori di monete digitali è molto più alta tra gli utilizzatori di servizi bancari in rete (12%) rispetto a chi invece fa ancora uso degli strumenti tradizionali (4%).