Il produttore svizzero SIRIN Labs lancia il suo primo smartphone basato su blockchain

Secondo quanto riportato da Computerworld, il produttore di dispositivi elettronici SIRIN Labs lancerà il suo smartphone basato su blockchain nella giornata di domani, 29 novembre.

Dopo un round di finanziamento che ha raccolto 157 milioni tramite Initial Coin Offering (ICO), quest'estate la società con sede in Svizzera aveva annunciato che avrebbe rilasciato il suo smartphone blockchain FINNEY a novembre 2018.

Basato sul sistema operativo open-source SIRIN OS, a sua volta basato su Android, FINNEY offrirà un wallet di criptovalute cold storage e permetterà di comunicare in modo cifrato e sicuro. In vendita a 1.000$, FINNEY includerà anche un servizio di conversione di token (TCS) che secondo la necessità eliminerebbe la necessità di usufruire di exchange esterni per convertire i token e le monete supportate.

Come riportato a luglio da Cointelegraph, il telefono verrà prodotto e sviluppato presso il gruppo taiwanese Foxconn Technology, un importante produttore di prodotti Apple, Google, Cisco, Huawei e Amazon.

Il CEO di SIRIN ha dichiarato che il nuovo smartphone blockchain mira a semplificare il processo di utilizzo delle criptovalute e delle reti peer-to-peer, sfruttando la familiarità del sistema operativo Android.

A maggio, anche il colosso dell'elettronica HTC ha rivelato di voler rilasciare "il primo telefono blockchain nativo", HTC Exodus. Tuttavia, questa estate, la società ha chiarito che non rilascerà uno smartphone dotato di un network blockchain nativo per il trading di criptovalute, ma piuttosto un telefono con un wallet e il famoso gioco CryptoKitties basato sulla blockchain di Ethereum (ETH).