Telegram rivela uno strumento di verifica dell'identità personale pensato per condividere i propri dati con "società ed ICO"

Telegram, l'app di messaggistica più utilizzata dagli appassionati di criptovalute e blockchain, ha rilasciato uno strumento di verifica dell'identità personale, annunciandolo in un comunicato ufficiale del 26 luglio.

Lo strumento, che prende il nome di Telegram Passport, cifra le informazioni personali degli utenti e permette loro di condividerle in modo sicuro con "terze parti", che il post di Telegram descrive come "società, ICO, ecc."

Secondo il post, al momento gli identificativi degli utenti verranno archiviati sul cloud di Telegram, ma "in futuro, tutti i dati di Telegram Passport verranno spostati su un cloud decentralizzato."

Attualmente, il nuovo strumento è integrato con il sistema di pagamento ePayments, che Telegram descrive come il "primo sistema di pagamento elettronico che supporta la registrazione e la verifica tramite Telegram Passport". ePayments ha confermato l'integrazione sul suo canale Telegram, rilevando che grazie al tool "è possibile ottenere una verifica in pochi click".

Recentemente, il CEO e fondatore di Telegram Pavel Durov è apparso nella classifica annuale di Fortune "40 Under 40" come uno dei più importanti innovatori del business globale. Prima di creare Telegram, Durov ha fondato la piattaforma social VK.com.

A marzo, Telegram ha completato due round di finanziamenti privati da 850 mln di dollari tramite la vendita della propria criptovaluta TON, raccogliendo così circa 1,7 mld di dollari. Ritenendo tale somma più che sufficiente, a maggio la compagnia ha deciso di cancellare l'ICO pubblica che aveva in programma.

Lanciato nel 2011, ePayments dichiara di fornire servizi di pagamento ad oltre 500.000 clienti freelance e 1.000 aziende in tutto il mondo. Il servizio di pagamento digitale londinese supporta anche transazioni in criptovalute, come Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Bitcoin Cash (BCH), Litecoin (LTC) e altri.

Questa settimana il conglomerato tecnologico di Tokyo Hitachi e il colosso delle telecomunicazioni KDDI hanno annunciato la sperimentazione di un sistema di coupon che utilizza la tecnologia blockchain in combinazione con quella biometrica per l'autenticazione degli utenti.