In occasione dell'apertura della stagione della Major League Baseball (MLB) al Nationals Park di Washington D.C., gli appassionati di baseball hanno notato la presenza di Terra — l'ecosistema di criptovalute crollato nel Maggio 2022.
Il 30 Marzo, un utente di Twitter che ha assistito all'esordio casalingo dei Washington Nationals contro gli Atlanta Braves, ha condiviso un'immagine di Terra esposta in bella vista su uno striscione con lo slogan: "Un'economia decentralizzata ha bisogno di denaro decentralizzato".
"Sembra una società solida. Verificherò", ha commentato l'utente che ha segnalato la presenza dello striscione allo stadio.
Sembra un'azienda solida. Verificherò. pic.twitter.com/o3i9q2SnGA
— The D.C. Universe (@dcuniverse) March 30, 2023
Sounds like a solid company. Will check out. pic.twitter.com/o3i9q2SnGA
— The D.C. Universe (@dcuniverse) March 30, 2023
Un altro utente di Twitter ha riferito che il Terra Club — uno spazio per esperienze VIP pre-partita — si trova dietro la home plate del Nationals Park, e che "un grande cartello nel centro sinistra" promuove Terra.
La partnership tra Terra e i Washington Nationals è entrata in vigore nel Febbraio 2022, pochi mesi prima del crollo dell'ecosistema. La community ha impegnato 38,2 milioni di dollari in TerraUSD (UST) per cinque anni al fine di garantire l'accordo.
Do Kwon, fondatore di Terra, ha proposto la partnership attraverso la piattaforma di governance della community. Kwon è attualmente sotto custodia in Montenegro e, secondo un articolo di Protos del 29 Marzo che riporta le dichiarazioni di un avvocato penalista anonimo, dovrà affrontare dure condizioni nel sistema penale montenegrino.
È stato riferito che le condizioni nelle carceri del Montenegro "non sono cambiate" rispetto a quelle descritte in un report sui diritti umani redatto dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti nel 2020.
Il report menzionava un caso del 2015 in cui alcuni agenti penitenziari erano stati condannati per aver torturato e "inflitto gravi danni fisici" a 11 detenuti.
Cointelegraph ha contattato i Washington Nationals per un commento, ma non ha ricevuto risposta al momento della pubblicazione.
Traduzione a cura di Matteo Carrone