Dopo l'arresto del cofondatore di Terraform Labs, Do Kwon, avvenuto in Montenegro mentre tentava di imbarcarsi su un aereo servendosi di documenti falsi, le autorità sudcoreane hanno intensificato gli sforzi per rintracciare e arrestare Shin Hyun-Seong, noto anche come Daniel Shin, l'altro cofondatore di Terra.

Da novembre 2022, le autorità sudcoreane sospettano il coinvolgimento di numerosi colleghi di Terra nella promozione di opportunità di investimento pericolose e incerte mediante i token Terra (LUNA) e TerraUSD (UST).

Traduzione del comunicato di Filip Adzic, Ministro degli Interni del Montenegro - "UNO DEI FUGGITIVI PIÙ RICERCATI AL MONDO È STATO ARRESTATO A PODGORICA

La polizia montenegrina ha arrestato una persona sospettata di essere uno dei latitanti più ricercati, il cittadino sudcoreano Do Kwon..."

Tuttavia, dopo l'arresto di Kwon il 23 marzo 2023, i procuratori sudcoreani intendono compiere un nuovo tentativo di arresto di Shin, secondo un rapporto di Bloomberg. Malgrado ciò, non è stato reso pubblico alcun annuncio ufficiale al riguardo.

In passato le autorità hanno affermato che Shin abbia guadagnato circa 105 milioni di dollari in profitti dalle vendite illegali di token LUNA prima del crollo di Terra. D'altra parte, Shin sostiene di non essere stato coinvolto in Terra dopo gennaio 2020, come dimostra il suo profilo LinkedIn.

Panoramica delle esperienze professionali di Daniel Shin, co-fondatore di Terraform Labs. Fonte: LinkedIn

Successivamente sono stati richiesti mandati di arresto anche per altri tre investitori e quattro ingegneri. Le accuse contro il cofondatore includono frode, violazione degli obblighi, violazione della legge sui mercati dei capitali e raccolta illegale di fondi.

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Dopo essere stato sorpreso a utilizzare documenti di viaggio falsi, Kwon è stato trattenuto dalle autorità del Montenegro per 72 ore. Tuttavia, su richiesta delle autorità, il tribunale montenegrino ha approvato l'estensione della detenzione di Kwon di 30 giorni.

Sostenendo che non era intenzionale l'uso di documenti falsi, uno dei rappresentanti legali di Kwon intende appellarsi alla decisione del tribunale e richiedere una riduzione del tempo di detenzione. Il tribunale ha considerato Kwon un cittadino straniero la cui identità non è stata chiaramente identificata.

Traduzione a cura di Walter Rizzo