Alla fine dello scorso anno, Tesla, l'azienda produttrice di veicoli elettrici di Elon Musk, deteneva Bitcoin (BTC) per un valore di circa due miliardi di dollari. Lo scorso febbraio la compagnia aveva investito 1,5 miliardi in BTC.

In particolare, il "valore equo di mercato" dei BTC detenuti da Tesla al 31 dicembre 2021 era di 1,99 miliardi di dollari: lo rivela un documento presentato di recente alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti.

Il documento rivela che Tesla ha venduto parte dei suoi BTC a marzo 2021, realizzando un guadagno di 128 milioni di dollari. Da quel momento in avanti ha continuato a detenere le sue criptovalute, nonostante a maggio 2021 l'azienda abbia smesso di supportare pagamenti in BTC.

Tesla sostiene inoltre di aver registrato una perdita impermanente di 101 milioni di dollari dal suo investimento in Bitcoin:

"Gli utili sono presentati al netto delle perdite impermanenti dovute a ristrutturazioni e altre operazioni [...]. Al 31 dicembre 2021, il valore contabile degli asset digitali da noi detenuti era di 1,26 miliardi di dollari, il che riflette una svalutazione cumulativa di 101 milioni di dollari."

Secondo i dati di Bitcoin Treasuries, Tesla detiene attualmente circa 43.200 BTC: ciò la rende il secondo maggiore investitore in Bitcoin, dietro soltanto a MicroStrategy di Michael Saylor, la quale ha invece accumulato ben 125.000 BTC.