Nel corso degli ultimi 10 giorni, il prezzo di SUSHI, il token nativo dell’exchange decentralizzato SushiSwap, è aumentato del 33%.

Al suo culmine mensile, il governance token aveva tracciato un rialzo del 75%, ma la recente correzione del 10% registrata da Bitcoin ha avuto ripercussioni negative sulla price action di SUSHI. Uno dei principali fattori alla base del movimento rialzista di SUSHI è stato un forte relief rally nel settore della finanza decentralizzata in seguito a una correzione prolungata che ha dominato il mese di ottobre.

Il catalizzatore più evidente per SUSHI nelle ultime due settimane è stata la sua fusione con Yearn.finance, il gigante della DeFi.

Il 1° dicembre Andre Cronje, il creatore di Yearn.finance, ha annunciato una fusione con SushiSwap. Nell’arco della settimana successiva il prezzo di SUSHI è aumentato del 75%, passando da 1,541$ a un picco di 2,496$.

Grafico orario di SUSHI (Binance). Fonte: TradingView.com

Come la fusione con Yearn.finance aggiunge valore a SushiSwap

SushiSwap è un exchange decentralizzato attivo sul network di Ethereum. È nato come un fork di Uniswap, il più grande exchange decentralizzato in termini di volume. Attraverso il governance token SUSHI, SushiSwap consente agli utenti di controllare il protocollo; in cambio, SushiSwap distribuisce una parte delle commissioni ricevute dall’exchange ai possessori del token.

Nel mese di settembre, dopo aver raggiunto un massimo storico di 15,97$ su Binance, il prezzo di SUSHI è crollato improvvisamente sotto 1$ in seguito alla vendita inaspettata di 12 milioni di dollari in token SUSHI sul mercato spot da parte di Chef Nomi, lo sviluppatore principale del progetto.

Come segnalato da Cointelegraph, dopo la reazione della comunità, Chef Nomi ha restituito i fondi e trasferito il controllo sul progetto ad altri sviluppatori.

Poco dopo la restituzione dei fondi, il progetto ha iniziato la sua ripresa. Nel frattempo, la proprietà del progetto è stata conferita al CEO di FTX, Sam Bankman-Fried. In un primo momento, i membri della comunità DeFi hanno recepito questa migrazione come un’acquisizione ostile, ma SBF ha spiegato:

“Non ho costruito SushiSwap. Sono stato convocato e sto facendo del mio meglio per fare la cosa giusta. Ma sembra che molte persone siano distratte a criticare chi cerca di risolvere il problema. E non sono l’unico che la pensa così.”

Da allora SushiSwap ha avuto una svolta positiva e, eventualmente, i volumi di transazione e di trading su SushiSwap sono tornati. Stando ai dati di CoinMarketCap, nelle ultime 24 ore SushiSwap ha elaborato 51 milioni di dollari. Considerando che il mercato delle altcoin ha subito un brutto colpo in seguito alla correzione di Bitcoin, questa cifra è relativamente elevata.

La fusione tra SushiSwap e Yearn.finance è interessante per diverse ragioni. Primo, significa che SushiSwap entrerà a far parte dell’ecosistema di Yearn.finance. Secondo, ha creato una forte sinergia tra i due progetti, in quanto Yearn.finance necessitava di un market maker automatizzato su misura. Il 1° dicembre, Cronje ha scritto:

“In passato sono stato schietto sulle cose che SushiSwap ha sbagliato, ma non posso che sottolineare quanto hanno fatto nel modo giusto. In queste ultime settimane in cui ho interagito con 0xMaki ho sviluppato un immenso rispetto per il suo carattere, le sue capacità e la sua realizzazione.”

Cosa riserva il futuro per SushiSwap?

Nel breve termine, il volume è la chiave per la continua crescita e la traiettoria rialzista di SushiSwap. Attualmente, il volume giornaliero di Uniswap ammonta a circa 300 milioni di dollari, sei volte quello di SushiSwap.

“Siamo lieti di annunciare l’inizio del nostro audit, sì un audit… per @SushiSwap. Il merito va a @0xMaki per il suo ottimo lavoro di coordinamento.”

Oltre ad aumentare il volume di trading e gli indirizzi attivi sulla piattaforma, SushiSwap deve avviare altre collaborazioni con entità rilevanti nella DeFi e nel settore crypto in generale.

Il 5 dicembre, Quantstamp ha annunciato di aver avviato un audit del protocollo di SushiSwap. Una volta completato, potrebbe rafforzare ulteriormente la fiducia degli investitori sull’exchange e attirare più trader alla piattaforma.