Un nuovo e relativamente sconosciuto token DeFi, chiamato BarnBridge (BOND), ha avuto un'impennata di oltre l'800% raggiungendo i 20$ il 26 luglio.

L'impennata del prezzo di BOND arriva più di un mese dopo aver toccato il minimo a circa 2,19$. In confronto, le monete più importanti, Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH), hanno registrato un rimbalzo rispettivamente del 18% e del 54% nello stesso periodo.

BOND/USD grafico giornaliero. Fonte: TradingView

Un altro pump and dump?

BarnBridge è un protocollo di gestione del rischio cross-chain che offre agli investitori una suite di prodotti DeFi componibili per la copertura dalle fluttuazioni dei tassi di interesse e dalla volatilità dei prezzi.

Tra gli esempi vi sono SMART Yield — un prodotto che consente agli investitori di assicurarsi rendimenti a tasso fisso dalle pools di debito di altri progetti come Aave, Compound, Cream o Yearn.finance — e SMART Exposure, che offre agli investitori strumenti per ribilanciare il wallet.

Spiegazione del prodotto BarnBridge SMART. Fonte: Sito Ufficiale

L'ultimo prodotto di BarnBridge, SMART Alpha, consente agli investitori di coprirsi dalle fluttuazioni dei prezzi e di fare leva sulle posizioni rialziste. Nel frattempo, BOND funge da token di governance per la DAO basata su Ethereum che rappresenta BarnBridge.

In apparenza, l'ultimo rialzo dei prezzi di BOND dovrebbe riflettere un interesse crescente per i protocolli di copertura dal rischio, soprattutto quando molti progetti nel settore della DeFi sono falliti. Ma i guadagni del token appaiono in gran parte speculativi se ci si focalizza sulla concentrazione dei volumi di scambio.

In particolare, oltre il 50% dei volumi di BOND ha avuto origine su Binance nelle ultime 24 ore, secondo i dati tracciati da CoinMarketCap. Allo stesso tempo, l'attività di trading giornaliera della coppia di riferimento BOND/USD è diminuita durante il pump dei prezzi, come mostrato di seguito.

BOND/USD grafico giornaliero dei prezzi con divergenza prezzo-volume. Fonte: TradingView

La divergenza prezzo-volume suggerisce che un numero minore di investitori ha guidato il rialzo dei prezzi di BOND, aumentando le possibilità di una brusca correzione nei prossimi giorni o settimane.

Prossimi target di prezzo

Tracciando il ritracciamento di Fibonacci dal massimo di oscillazione di 37,50$ al minimo di oscillazione di 2,18$, si ottiene una sequenza di potenziali livelli di supporto e resistenza, come mostrato nel grafico settimanale sottostante.

BOND/USD grafico settimanale. Fonte: TradingView

BOND ha ritracciato dopo aver testato i 24$ come resistenza intermedia, e ora si prevede una correzione estesa verso i 15,60$, con un calo del 17,5% rispetto al prezzo del 26 luglio. Un ulteriore crollo rischia di far precipitare il prezzo a 10,50$, un calo del 45%.

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Al contrario, un rimbalzo sopra i 24$ potrebbe portare BOND a testare i 30$ come prossimo obiettivo di rialzo. Un altro breakout potrebbe spostare l'obiettivo a 37,50$, con un aumento del 95% rispetto ai livelli di prezzo attuali.

Le opinioni e i pareri qui espressi sono esclusivamente quelli dell'autore e non riflettono necessariamente le opinioni di Cointelegraph.com. Ogni investimento e operazione di trading comporta dei rischi, quindi è necessario condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione.