Zhu Su, CEO e fondatore dell'hedge fund Three Arrows Capital (3AC), ha recentemente twittato l'intenzione di "abbandonare Ethereum nonostante l'abbia sostenuto in passato", per poi fare un'inversione a U su quanto affermato. 

In un thread del 21 novembre, Su ha dichiarato che la cultura gravitante ad Ethereum soffra pesantemente del "dilemma dei fondatori" e che "tutti sono già troppo ricchi per ricordare ciò che originariamente si erano prefissati di fare:"

"Sì, ho abbandonato Ethereum nonostante l'abbia sostenuto in passato.

Sì, Ethereum ha abbandonato i suoi utenti nonostante li abbia supportati in passato.

L'idea di stare seduti a farsi le se**e guardando il burn e inventando test di purezza, mentre nessun nuovo arrivato può permettersi le transazioni on-chain, è disgustosa."

Successivamente, l'imprenditore pare abbia fatto marcia indietro, malgrado il tweet originale non sia stato rimosso al momento della stesura. In un tweet di follow-up circa cinque ore più tardi, Su ha invitato i suoi follower a "lavorare per lo stesso obiettivo", sostenendo di "amare Ethereum e ciò che rappresenta".

In un successivo tweet, circa sette ore dopo il follow-up, Su si è scusato, chiarendo di voler "ammorbidire" la sua dichiarazione originale scritta nella "foga del momento", e che "abbandonare" sia "la parola sbagliata". 

"Vorrei ritrattare quanto detto e affermare che 'abbandonare' è la parola sbagliata. Era la foga del momento. Mi dispiace.

Ci sono grandi team che lavorano sulla scalabilità di Eth su L2.

Avrei preferito vedere la roadmap di eth1x. Avrei anche preferito concentrarmi sugli utenti piuttosto che sul benessere degli holder negli aggiornamenti."

"Non so quale sia la soluzione. Ma so che i milioni di nuovi utenti in arrivo non dovrebbero essere obbligati ad andare su altri ecosistemi. Né gli sviluppatori dovrebbero vergognarsi di sviluppare soluzioni per loro".

Le soluzioni layer-two sono state progettate per aiutare a scalare Ethereum e risolvere le alte commissioni della rete, gestendo le transazioni fuori dal mainnet.

All'inizio di novembre, Three Arrows Capital ha annunciato di essere un investitore in Blizzard, un fondo per promuovere lo sviluppo di un concorrente di Ethereum, Avalanche (AVAX). 

A seguito del tweet, AVAX ha spodestato Dogecoin (DOGE) dal suo posto come decima crypto più capitalizzata di mercato, raggiungendo un market cap di 30,32 miliardi di dollari. Da allora è sceso a 29,3 miliardi di dollari.

Su ha twittato un grafico della crescita di AVAX con la didascalia "top 10", tre ore prima di pubblicare le proprie scuse e ritrattare la sua dichiarazione iniziale. 

Lo sfogo di Su pare essere una risposta ad un precedente tweet di Kain, creatore di Synthetix, il quale ha sbottato pubblicamente contro chi ha "venduto alla ricerca della massimizzazione del profitto".

"Ricordatevi di quanto fatto, quando tutti torneranno a riversarsi nell'ecosistema Ethereum una volta che lo scaling sui layer-two diventerà inevitabile", ha riferito Kain.

Su ha anche invitato gli utenti di Ethereum a tenere a mente l'obiettivo iniziale della finanza decentralizzata di "supportare chi non ha un conto bancario", ricordando loro che in passato Bitcoin (BTC) era stato criticato per le sue commissioni di 0,05 dollari. 

Nel 2014, il co-creatore di Ethereum Vitalik Buterin ha dichiarato in riferimento a Bitcoin: "L'Internet del denaro non dovrebbe costare 0,05 dollari per transazione. È assurdo". Ricordiamo che le attuali tariffe di Ethereum si attestano a circa 0,012ETH, ovvero 50 dollari per transazione.

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Il fondatore dell'exchange di derivati dYdX Antonio Juliano si è aggiunto alla discussione, affermando che, anche se il tweet di Su sia stato "molto più duro," di quanto magari avrebbe voluto, si trova decisamente d'accordo:

"Ethereum non ha fornito nulla negli ultimi anni. Non riesco a pensare a un singolo miglioramento davvero utile che Ethereum abbia apportato negli ultimi *4 anni*". 

Tim Beiko, sviluppatore del protocollo Ethereum, ha risposto ad un tweet di Su, riconoscendo le preoccupazioni per le alte gas fee e una quantità di adozione inferiore al previsto, affermando:

"Un sacco di persone intelligenti che lavorano su Ethereum sono consapevoli di questo problema e spendono il loro tempo cercando di risolverlo."