Uno dei maggiori produttori cinesi di sostanze chimiche ha lanciato una nuova Blockchain Warehouse Receipt Platform per aiutare il settore a combattere i costi crescenti delle operazioni e dei finanziamenti. 

La crescente domanda di maggiori misure ambientali e di sicurezza sul lavoro, unita all’impatto della pandemia, ha fatto lievitare ulteriormente i costi del settore petrolchimico cinese. Le piccole imprese erano già in difficoltà per soddisfare le condizioni di credito dei finanziatori, in quanto la mancanza di un sistema efficace di controllo del rischio e le difficoltà nel tracciare in modo sicuro le transazioni delle materie prime hanno portato gli istituti finanziari a rendere più severi i criteri dei prestiti. 

I principali player del settore hanno così deciso di applicare la tecnologia blockchain per affrontare i punti deboli del ciclo logistico ed alleviare gli elevati costi di finanziamento ed i ritardi che molte imprese devono affrontare.  

Il 27 settembre, dunque, in Cina è stata completata la prima operazione di finanziamento tramite una ricevuta di presa in carico digitale, utilizzando un sistema che integra la blockchain con l’Internet of Things. 

La transazione ha coinvolto il gigante petrolchimico statale Sinochem Energy High-Tech, la Inner Mongolia Branch della China Construction Bank ed il Nanchu Management Group. La parte finanziatrice è la Beijing Longrunkaida PEC Products, uno dei maggiori operatori della Cina settentrionale nel settore dei lubrificanti e del petrolio. 

Sinochem spiega:

“Dalla richiesta di emissione delle ricevute di magazzino all'attivazione del prestito da parte della banca ci è voluto meno di un giorno, con un costo inferiore del 40% a quello dei comuni servizi finanziari disponibili sul mercato".

Questo sistema offre la possibilità di mitigare il rischio di ricevere ricevute di magazzino fraudolente o documenti di consegna falsificati, di aumentare la certezza in merito alla proprietà delle merci e di evitare di pagare ripetutamente dei pegni, per non dire del deterioramento o della perdita delle garanzie: tutti questi elementi spesso portano a controversie legali. 

Il vice presidente di Sinochem, Sun Liming, ha spiegato come la tecnologia blockchain e l'Internet of Things vengano utilizzate per affrontare questi "punti dolenti" nella supply chain del petrolchimico: 

“La piattaforma [blockchain] è la prima a realizzare una stretta corrispondenza tra le ricevute di magazzino digitali e le merci immagazzinate. Utilizza la tecnologia dell'Internet of Things per monitorare da vicino le merci, di modo da garantire che ogni ricevuta di magazzino assicuri inequivocabilmente l'esistenza dei beni.

Inoltre, la piattaforma permette una consegna rapida delle merci stesse, la conferma di ricezione, così come l'integrazione dei 'quattro flussi' (flusso di ricevimento della merce, del capitale, dei contratti e delle merci).”

Liming si aspetta che l'elevata sicurezza della tecnologia blockchain, resistente alle manomissioni, unita alla perfetta tracciabilità dei dati nella supply chain, "migliorerà notevolmente il rating di credito del settore". 

Lo sviluppo e l'utilizzo della nuova piattaforma blockchain risponde ai requisiti precedentemente stabiliti da otto ministeri e commissioni cinesi, tra cui la Banca Popolare Cinese ed il Ministero dell'Industria e dell'Informatica.

Gli enti governativi, infatti, hanno incaricato le istituzioni finanziarie e le imprese di migliorare la condivisione dei dati, la digitalizzazione degli accordi di finanziamento della supply chain e la standardizzazione degli inventari e delle ricevute di magazzino. Tutte queste misure mirano, tra le altre cose, a ridurre i costi operativi e di capitale per le società che operano nel settore.

Un recente report di Cointelegraph ha approfondito l'applicazione della blockchain in Cina: essa viene utilizzata per digitalizzare le infrastrutture ed incoraggiare la condivisione sicura dei dati. Nelle intenzioni di Pechino, così facendo verrà aumentata l'efficienza e saranno stabiliti migliori sistemi di crediti in vari settori, tra cui l'Internet of Things, la gestione della supply chain ed i servizi governativi.