Roman Storm, co-fondatore del servizio di crypto mix Tornado Cash, arrestato il 23 Agosto con l'accusa di riciclaggio di denaro e altre accuse, è stato rilasciato su cauzione poco dopo il suo arresto da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ), ha dichiarato il suo avvocato.
L'avvocato di Storm, Brian Klein, è intervenuto su X (ex Twitter) il 24 Agosto per annunciare che Storm è stato rilasciato su cauzione.
Klein ha sottolineato di essere ancora "molto deluso" dal fatto che i procuratori abbiano accusato lo sviluppatore solo perché ha contribuito al software. Ha aggiunto:
"La loro originale teoria legale ha implicazioni pericolose per tutti gli sviluppatori di software".
La cauzione è arrivata il giorno dopo l'annuncio dell'arresto di Storm da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, insieme alle accuse contro i fondatori di Tornado Cash, Storm e Roman Semenov.
L'autorità statunitense ha accusato gli sviluppatori di aver gestito i servizi di Tornado Cash e aver riciclato più di 1 miliardo di dollari in "proventi criminali". Altre accuse riguardano "associazione finalizzata a commettere violazioni delle sanzioni" e "associazione finalizzata a gestire un'attività di trasmissione di denaro senza licenza".
L'avvocato di Storm, Klein, non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento di Cointelegraph.
Quest'ultima notizia arriva ad un anno di distanza dall'inserimento degli indirizzi legati a Tornado Cash nella lista degli Specially Designated Nationals dell'Office of Foreign Asset Control da parte del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. Successivamente, le autorità olandesi hanno arrestato Alexey Pertsev, l'altro sviluppatore di Tornado Cash. Pertsev è stato rilasciato ad Aprile 2023, dopo aver trascorso quasi nove mesi in prigione.
Pertsev e Storm non sono però gli unici sviluppatori indagati in relazione a Tornado Cash. Anche un altro co-fondatore, Roman Semenov, il 23 Agosto è stato inserito nell'elenco dell'OFAC degli Specially Designated Nationals and Blocked Persons. Lo sviluppatore rimane a piede libero.
Traduzione a cura di Matteo Carrone