Secondo il trader veterano e scrittore Peter Brandt, Bitcoin (BTC) continuerà a crescere ma le altre criptovalute non godranno dei medesimi benefici.

In un messaggio recentemente pubblicato su Twitter Brandt ha infatti previsto che, a differenze delle fasi rialziste precedenti, l'incremento del prezzo di Bitcoin non trascinerà con sé anche il resto del mercato:

"Gli appassionati di criptovalute si aspettano una crescita delle altcoin: potrebbero rimanere parecchio delusi."

A supporto della propria tesi, l'uomo ha paragonato la situazione attuale allo scoppio della bolla del dot-com, risalente ai primi anni dello scorso decennio:

"In seguito al collasso del settore tecnologico, avvenuto fra il 2001 e il 2002, le dot-com con un valore reale sono esplose. Le altre, le 'alt-com', sono invece andate in bancarotta."

Brandt è divenuto celebre nella comunità delle criptovalute per le proprie previsioni spesso molto accurate. Aveva infatti previsto il mercato ribassista dello scorso anno, mentre ad inizio giugno aveva affermato su Twitter che la crescita di Bitcoin non si sarebbe fermata a 8.000$.

Nelle ultime settimane, l'impennata di Bitcoin ha portato ad un notevole incremento della sua market dominance, attualmente superiore dal 62%: si tratta di un valore che non veniva registrato da aprile 2017. Tuttavia secondo Armin van Bitcoin, un importante membro della comunità delle monete digitali, la dominance di Bitcoin sarebbe in realtà molto più alta:

"Se una moneta è centralizzata, pre-minata, ha bassi volumi di scambio, non viene supportata da più di un exchange o è ancorata al trading con Bitcoin, la sua capitalizzazione è priva di significato. La maggior parte delle monete rientra in questi criteri."