La crescita parabolica di Bitcoin (BTC), che questa mattina ha raggiunto un valore di ben 12.000$, ha fatto impennare la sua market dominance ad oltre il 60% per la prima volta da aprile 2017.

Questi successi sono stati tuttavia conseguiti a scapito delle altre criptovalute, che non sono riuscite ad ottenere il medesimo livello di prestazioni. Di conseguenza, la dominance di BTC sul mercato oscilla attualmente attorno al 62%. In particolare, la capitalizzazione di Bitcoin è di circa 226 miliardi di dollari, mentre quella complessiva dei mercati di 365 miliardi.

Armin van Bitcoin, un importante membro della comunità delle monete digitali, ha messo in discussione i dati di CoinMarketCap, affermando che la dominance di Bitcoin è in realtà del 95%:

"Se una moneta è centralizzata, pre-minata, ha bassi volumi di scambio, non viene supportata da più di un exchange o è ancorata al trading con Bitcoin, la sua capitalizzazione è priva di significato. La maggior parte delle monete rientra in questi criteri."

Secondo Antoni Trenchev, cofondatore della società di credito in criptovalute Nexo.io, questo è un periodo molto difficile per gli oppositori di Bitcoin. Nonostante gli scettici continuino ad annunciare il decesso della criptovaluta, l'uomo ha affermato che negli ultimi giorni Bitcoin "è risorto ancora una volta dalle ceneri."