Tron, la piattaforma blockchain su cui si basa la criptovaluta TRX, ha annunciato di voler sviluppare una versione basata su BitTorrent del file system decentralizzato InterPlanetary File System (IPFS). La notizia è stata annunciata in un comunicato stampa condiviso con la redazione di Cointelegraph il 30 maggio.

Secondo il comunicato, il BitTorrent File System (BTFS) è una variante open source di IPFS, e "consentirà agli utenti di ricevere e ospitare storage sui propri computer con altri individui e aziende". I test interni del protocollo BTFS sono già stati avviati a fine maggio. Justin Sun, fondatore di Tron e CEO di BitTorrent, ha commentato lo sviluppo:

"Stiamo creando una piattaforma con BTFS, con l'integrazione blockchain di BitTorrent Speed ​​e con l'utility token BTT per consentire agli utenti di interagire in modo rapido e privato in tutto il mondo senza l'intervento di un intermediario o di un autorità centrale."

Il comunicato cita uno studio condotto nel 2018 dal McKinsey Global Institute, secondo cui "L'1% delle 5.750 aziende private e pubbliche con un fatturato di 1 miliardo di dollari o più detiene il 36% del profitto complessivo":

"Un Internet decentralizzato creerebbe uno scenario in cui alcuni di questi profitti, provenienti dagli annunci pubblicitari, dalla raccolta di dati e da altri mezzi, verrebero restituiti alle persone che decidono di far parte dei modelli di business delle grandi aziende".

Come riportato da Cointelegraph a fine marzo, BitTorrent aveva annunciato il rilascio della beta pubblica della sua app BitTorrent Live, previsto per il secondo trimestre 2019.

A gennaio, Simon Morris, ex chief strategy officer di BitTorrent, ha dichiarato che Tron non sarà in grado di gestire il volume di transazioni necessario per tokenizzare BitTorrent. In risposta, un portavoce di Tron ha dichiarato a Cointelegraph che "le azioni e i fatti si riveleranno più forti delle parole di un ex dipendente scontento".