Dopo il collasso dell'exchange di criptovalute FTX, che aveva sede nelle Bahamas, la popolazione del piccolo Stato insulare sta ancora cercando di comprendere cosa sia successo, rimanendo comunque ottimista sul futuro.

Secondo un report del Wall Street Journal, le Bahamas – che avevano incoraggiato le società crypto a trasferire il proprio quartier generale nel Paese, grazie a un quadro normativo molto favorevole – sono state colpite duramente dall'implosione di FTX.

L'economia delle Bahamas era stata danneggiata dall'uragano Dorian nel 2019 e dalla pandemia nel 2020; la nazione insulare, il cui prodotto interno lordo si basava quasi interamente sul turismo e sulle banche off-shore, faticava a rimettersi in piedi. Il Primo Ministro Philip Davis e il suo governo hanno pertanto puntato tutto sulle criptovalute: una nuova tecnologia che avrebbe potuto risollevare l'economia del Paese.

Tuttavia, l'improvviso fallimento di FTX ha lasciato dietro di sé una scia di disoccupazione. L'exchange rappresentava infatti un'importante fonte d'occupazione per la popolazione locale: l'azienda spendeva "oltre 100.000$ a settimana per il catering," e aveva persino istituito un servizio navetta privato per trasportare i dipendenti in tutta l'isola. Alcuni cittadini delle Bahamas erano stati assunti anche per svolgere compiti come logistica, pianificazione di eventi e conformità normativa.

Ma dopo il fallimento di FTX, di tutto questo rimane soltanto il ricordo e un gran numero di edifici ormai quasi del tutto vuoti.

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Ma alcuni membri della crypto-community non provano alcuna compassione per il piccolo Stato insulare. Matkoniecz di Hacker News ha commentato:

"Dato che le Bahamas aiutano le aziende e i ricchi ad evadere le tasse, non provo alcuna pena per le conseguenze negative del collasso di FTX."

L'utente Exendroinient00 ha aggiunto, in riferimento alle leggi del Paese che incentivano attività bancarie off-shore:

"Questo è quel che succede quando permetti a qualsiasi truffatore di fare ciò che vuole sulle tue isole."

Il 18 ottobre, l'autorità di regolamentazione delle Bahamas ha ordinato il trasferimento degli asset digitali di FTX a un wallet di proprietà statale per "la custodia." Il 13 novembre la Royal Bahamas Police Force ha avviato un'indagine su FTX, per stabilire se l'exchange abbia o meno condotto attività criminali.