Due istituzioni pubbliche spagnole studieranno l'utilizzo della blockchain per la protezione dei diritti d'autore

La Spanish Society of Authors and Publishers (SGAE) e la Madrid School of Telecommunications Engineering (ETSIT-UPM) hanno recentemente annunciato un partenariato di ricerca per lo studio della tecnologia blockchain.

Le due istituzioni hanno firmato un accordo della durata di un anno, allo scopo di realizzare una piattaforma digitale per la gestione dei diritti d'autore. Il progetto non farà unicamente uso della blockchain, ma sfrutterà numerose tecnologie innovative come BigData, machine learning e intelligenza artificiale. José Miguel Fernández Sastrón, presidente della SGAE, ha dichiarato riguardo all'iniziativa:

"I principali filoni di ricerca si concentreranno sulle dirompenti tecnologie che tentano di risolvere i problemi di volumi, diversità e dinamiche di scambio presenti negli ambienti digitali moderni".

In particolare, la piattaforma permetterà di proteggere in maniera più efficace ed efficiente i diritti d'autore dei produttori di contenuti audiovisivi su internet.

Questa settimana, il Governo della Catalonia ha dichiarato di voler implementare la blockchain all'interno della propria struttura amministrativa, allo scopo di "migliorare i servizi digitali offerti al pubblico".

Banco Santander, gruppo bancario con sede in Spagna, ha recentemente annunciato la creazione di uno speciale gruppo di ricerca che si occuperà di studiare l'utilizzo della tecnologia blockchain nel settore del trading di security.