Emirati Arabi: SCA alla ricerca di feedback sulle nuove normative per le criptovalute

La Securities and Commodities Authority (SCA) degli Emirati Arabi Uniti (UAE) ha pubblicato una bozza delle regolamentazioni per le criptovalute.

Alla ricerca di feedback dall'industria

Secondo una dichiarazione ufficiale del 15 ottobre, prima di redigere una regolamentazione definitiva per il settore, la SCA raccoglierà dei feedback pubblici sulle nuove normative fino al 29 ottobre.

Tutte le entità coinvolte nel settore delle criptovalute, compresi investitori, broker, analisti finanziari, ricercatori, media e altri, sono invitati a fornire il loro feedback sul documento - osserva la SCA - e le proposte saranno prese in considerazione per versione finale.

Fornire assistenza dopo l'applicazione delle normative

Come indicato nella dichiarazione, il progetto è composto da 28 parti che coprono tutti gli aspetti del settore delle criptovalute negli Emirati Arabi Uniti, compresi i requisiti per gli emittenti di token, le politiche di sicurezza e di custodia, le misure necessarie per proteggere gli investitori e combattere i crimini finanziari, i controlli di sicurezza delle informazioni e gli standard di governance.

Una volta attuate le normative, i partecipanti al mercato potranno richiedere l'assistenza della SCA per eventuali chiarimenti, tramite il suo sistema di servizi elettronici.

ICO negli Emirati Arabi Uniti

In precedenza, la SCA aveva annunciato di voler introdurre delle regolamentazioni per le initial coin offering (ICO) entro la fine del primo trimestre del 2019. All'epoca, il CEO dell'autorità Obad Al Zaabi aveva rilevato una domanda significativa per le licenze ICO, mentre i media locali hanno segnalato che la SCA lavorerà con Abu Dhabi Securities Exchange e Dubai Financial Market per sviluppare una piattaforma per il trading di token ICO.

All'inizio del 2019, il governo degli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per cooperare alla creazione di una criptovaluta, al fine di comprendere meglio le implicazioni della tecnologia blockchain e facilitare i pagamenti cross-border.