Un membro del Parlamento del Regno Unito ha suggerito di consentire il pagamento di imposte locali con Bitcoin (BTC).
Eddie Hughes, rappresentante del distretto elettorale di Walsall North, si è definito un "appassionato di criptovalute con una conoscenza da principiante del settore". L'uomo ha inoltre sottolineato che ultimamente la tecnologia blockchain ha attirato le attenzioni di molti, e pertanto i membri del parlamento "hanno il dovere di comprenderla".
Durante il proprio intervento, Hughes ha spiegato di aver recentemente tenuto un incontro con la Royal National Lifeboat Institution, la quale accetta già donazioni in criptovalute. Questa esperienza lo ha portato a pensare:
"Cosa ci impedisce di pagare imposte comunali e altre tipologie di tasse con Bitcoin?"
Poche settimane fa l'Ohio ha annunciato che diverrà il primo Stato americano ad accettare Bitcoin per il pagamento delle tasse. Inizialmente l'iniziativa si applicherà soltanto alle imprese, ma in futuro verrà estesa anche ai singoli contribuenti. Hughes ha lodato questa iniziativa, spiegando:
"Puoi stare un passo avanti oppure un passo indietro agli altri. Il nostro paese si trova attualmente in una posizione interessante, dobbiamo essere visti come una nazione progressiva".
All'interno di un recente articolo, Reuters ha spiegato che il crollo dei mercati delle criptovalute potrebbe alleviare le pressioni sugli organi di regolamentazione britannici. La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito è stata infatti più volte esortata ad accelerare l'elaborazione di nuove regolamentazioni per il settore delle criptovalute: un approccio troppo affrettato potrebbe tuttavia portare a normative eccessivamente severe, ostacolando in tal modo lo sviluppo tecnologico.