Il controverso veto posto dal Presidente degli Stati Uniti Joe Biden per bloccare lo Staff Accounting Bulletin 121 potrebbe essere votato dalla Camera dei Rappresentanti la prossima settimana.

Secondo il programma settimanale pubblicato da Steve Scalise, leader della maggioranza della Camera, il SAB 121, una proposta di norma che obbliga le entità che custodiscono criptovalute a registrare tali partecipazioni nei loro bilanci, è attualmente nell'elenco delle "proposte di legge che possono essere prese in considerazione" della Camera.

Votare per rovesciare o confermare i veti presidenziali è un obbligo costituzionale per la Camera, quindi deve votare di nuovo. Le votazioni potrebbero svolgersi Martedì o Mercoledì.

A Maggio, una risoluzione per annullare la norma SAB 121 della Securities and Exchange Commission ha ricevuto il sostegno bipartisan della Camera (228-182 voti) e del Senato (60-38) prima di essere posta sotto veto da Biden lo stesso mese.

Gli oppositori sostengono che la SAB 121 impedirebbe alle banche americane di custodire su scala i crypto exchange-traded products, creando potenzialmente un "rischio di concentrazione" a causa della cessione di un maggiore controllo a entità non bancarie.

Tuttavia, per annullare il veto di Biden sarà necessaria una maggioranza di due terzi sia alla Camera che al Senato.

A Maggio solo il 55,6% della Camera e il 61,2% del Senato hanno votato a favore della risoluzione, il che significa che questa volta è necessario un sostegno ancora maggiore da parte dei Democratici.

"La salita è ripida, ma non impossibile, visto il voto bipartisan della FIT", ha spiegato Alexander Grieve, che si occupa di questioni governative presso la società di cripto investimenti Paradigm.

Fonte: Yuga Cohler

La Financial Innovation and Technology for the 21st Century Act, che mira a fare chiarezza sulle modalità di gestione delle questioni relative alle criptovalute da parte dei regolatori delle commodities e dei titoli statunitensi, è stata votata 279-136 dalla Camera a Maggio.

Nel frattempo, Biden e il candidato repubblicano Donald Trump continuano a intensificare gli sforzi in vista delle elezioni statunitensi che si terranno a Novembre 2024.

Negli ultimi mesi entrambi i candidati hanno prestato maggiore attenzione alle questioni legate agli asset digitali, il che rappresenta un "buon sviluppo" per il settore, ha dichiarato di recente a Cointelegraph Kerri Langlais, chief security officer del miner Bitcoin TeraWulf.

"Anche se in misura diversa, nell'ultimo anno le posizioni originarie di Biden e Trump sulle criptovalute si sono spostate a nostro favore. Dovremmo continuare a consolidare questi progressi con i nostri sforzi educativi e politici".