Dopo OKEx, anche Upbit annuncia l'interruzione del trading per le privacy coin

Upbit, exchange sudcoreano di criptovalute, ha annunciato l'interruzione del trading per sei privacy coin.

Timori legati al riciclaggio di denaro

In un recente comunicato, l'azienda ha annunciato la rimozione e la cessazione del trading in data 30 settembre di Monero (XMR), DASH, ZCash (ZEC), Haven (XHV), BitTube (TUBE) e PIVX.

L'exchange ha inoltre sottolineato che i depositi di queste criptovalute non verranno più supportati, e tutti gli ordini in Bitcoin (BTC), Ether (ETH), USDT e won coreani verranno annullati.

Il motivo della rimozione, spiega Upbit, è che queste monete offrono un livello di privacy estremamente alto, rendendo impossibile i controlli necessari per combattere riciclaggio di denaro e afflusso di fondi da network esterni.

Upbit segue il sentiero tracciato da OKEx

Questa settimana anche OKEx Korea, divisione sudcoreana dell'exchange di criptovalute OKEx, ha annunciato la rimozione del supporto per cinque privacy coin a causa delle nuove linee guida definite dalla Financial Action Task Force (FATF), associazione internazionale che si occupa di combattere il riciclaggio di denaro.

In particolare, a partire dal 10 ottobre l'exchange interromperà il trading di Monero (XMR), Dash (DASH), Zcash (ZEC), Horizen (ZEN) e Super Bitcoin (SBTC)

La FATF impone norme internazionali

La FATF richiede che le società operanti nel settore delle criptovalute identifichino sia i mittenti che i destinatari delle transazioni, conducendo adeguati controlli per assicurare che non vengano svolte attività illecite. Entro giugno del prossimo anno, più di duecento paesi applicheranno queste nuove normative.

Numerose criptovalute tuttavia impediscono, per progettazione, di accertare le identità dei propri utenti: difficile pertanto prevedere quale sarà il futuro di queste blockchain.