Il presidente della Federal Reserve di Dallas, Robert Kaplan, ritiene che la banca centrale statunitense dovrebbe iniziare immediatamente a lavorare su una moneta digitale: ciò indica chiaramente che alcuni decisori pubblici considerano questo tema di particolare urgenza.

Martedì, durante una conferenza virtuale organizzata da Bloomberg, Kaplan ha dichiarato:

"È fondamentale che la Fed si concentri sullo sviluppo di una valuta digitale nei prossimi mesi e anni."

Le osservazioni del dirigente facevano parte di un più ampio dibattito sull'economia e sulla politica fiscale. 

Kaplan è membro del Federal Open Market Committee (FOMC) di quest'anno, l'organizzazione incaricata di definire la politica monetaria. Il Comitato del 2020 ha ridotto i tassi d'interesse a livelli record nel mese di marzo per cercare di offrire una risposta politica all’emergenza COVID-19. Kaplan e il resto del FOMC hanno contribuito all'emissione continuativa di liquidità sin dal settembre 2019, quando alcune irregolarità nei mercati regolamentati hanno causato un aumento dei tassi di interesse a breve termine.

La tecnologia blockchain è certamente ben nota ai politici: il mese scorso, il presidente della Fed Jerome Powell ha dichiarato che l'80% delle banche centrali di tutto il mondo sta valutando i potenziali vantaggi di una CBDC. Finora la Fed non ha fornito alcuna indicazione in merito ad un eventuale dollaro digitale, ma ha incaricato alcuni economisti di studiare l'argomento nel dettaglio. 

Lunedì la Fed ha pubblicato uno studio sullo stato delle CBDC, per valutare l'impatto di un eventuale dollaro digitale sulla politica monetaria e bancaria. Il documento si conclude con la raccomandazione di dedicare ulteriori risorse per studiare gli elementi di valore "intrinseco" di una valuta digitale governativa. Già ad agosto la banca centrale aveva pubblicato un report a tutto tondo che metteva a confronto il dollaro digitale con altri metodi di pagamento.

Anche se le CBDC sono derise dai sostenitori delle valute veramente decentralizzate, come il Bitcoin, alcuni ritengono che il dollaro digitale rappresenti la naturale evoluzione di una società cashless. Esso potrebbe aiutare i governi a sostenere l'innovazione finanziaria, potenziare le funzioni di pagamento e incrementare integrazione economica mondiale.