Le criptovalute sono una delle principali priorità che la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti esaminerà quest'anno. Lo rivela una dichiarazione ufficiale pubblicata dalla Commissione il 20 dicembre.

Nell'ultimo rapporto dell'OCIE (Office of Compliance Inspections and Examinations), gli asset digitali, specificati come criptovalute, token e monete, sono inclusi tra i sei "temi prioritari per l'esaminazione dell'OCIE nel 2019".

Secondo il comunicato, l'ufficio ha in programma di concentrarsi sul monitoraggio dei mercati emergenti e sul rispetto delle leggi esistenti:

"L'OCIE continuerà a monitorare l'offerta, la vendita, il trading e la gestione degli asset digitali e, laddove i prodotti sono classificabili come security, esaminerà la loro conformità normativa."

Il documento dichiara inoltre:

"In particolare, attraverso indagini di alto livello, l'OCIE adotterà delle misure per identificare i partecipanti al mercato [delle criptovalute]".

Il rapporto afferma che l'ufficio presterà particolare attenzione a: gestione del portfolio di asset digitali, trading, sicurezza dei fondi e degli asset dei clienti, prezzo dei portafogli dei clienti, conformità e controlli interni alle società che operano nel settore.

Come segnalato nel mese di dicembre, il presidente della SEC Jay Clayton ha dichiarato che le Initial Coin Offering (ICO) "possono essere efficaci", ma "le leggi sulle security devono essere comunque rispettate". Inoltre, secondo Clayton, le ICO operano tramite delle modalità che garantiscono una protezione degli investitori nettamente inferiore rispetto a quella fornita dai mercati tradizionali.

Ad ottobre, la SEC ha lanciato l'Hub Strategico per l'Innovazione e la Tecnologia Finanziaria (FinHub) . Il centro ha l'obiettivo di facilitare l'operato dell'agenzia nel settori del fintech, tra cui quelli relativi alle tecnologie DLT e agli asset digitali.