Backpage.com accusato di aver riciclato mezzo miliardo di dollari in criptovalute

Come annunciato il 9 aprile in un comunicato stampa, il sito web di annunci erotici Backpage.com è stato confiscato dal Departement of Justice (DOJ) statunitense con l'accusa di aver riciclato mezzo miliardo di dollari ottenuto illegalmente, anche tramite criptovalute.

Nei 93 capi d'imputazione federali, redatti congiuntamente da FBI, IRS e altri enti, il sito Backpage viene accusato di aver guadagnato "oltre 500 mln di dollari tramite sfruttamento della prostituzione". John D. Fort, direttore del reparto investigativo dell'IRS, ha definito gli imputati delle "menti" che hanno commesso "gravi crimini finanziari come il riciclaggio di denaro [...] alle spese di donne e bambini", utilizzando "valute virtuali e l'anonimato della rete Internet" per coprire le proprie tracce.

"Riciclando i guadagni illegali, Backpage ha continuato a sfruttare le vittime e a finanziare i suoi affari", ha dichiarato il capo ispettore Guy Cottrell.

L'accusa afferma esplicitamente che gli imputati "hanno convertito i pagamenti dei clienti in criptovalute" per sfuggire alle forze dell'ordine, aggiungendo che anche chi usava la piattaforma online per prostituirsi utilizzava le valute digitali.

Nel 2015, Visa e Mastercard smisero di elaborare le transazioni provenienti da Backpage, per motivi "morali, sociali e legali". Bitcoin diventò uno dei pochi metodi di pagamento disponibili, e un'escort di Backpage dichiarò che, sebbene potessero sembrare "spaventose", le criptovalute stavano diventando l'unico modo per "avere successo" nel settore. Lo stesso anno, in seguito alle misure di Visa, fu pubblicato un thread su reddit che spiegava come utilizzare Bitcoin nell'industria della prostituzione. Questa "ondata" di nuovi utenti fu soprannominata dai subreddit di Bitcoin come "Effetto Backpage".

Le autorità legali di tutto il mondo stanno lavorando per capire come gestire i casi in cui le criptovalute vengono sfruttate per nascondere pratiche scorrette e corruzione. Secondo il capo dell'Europol, tramite le valute digitali vengono riciclati ben 5,5 miliardi di dollari all'anno.