Gli avvocati che rappresentano il governo degli Stati Uniti hanno presentato una nota legale contro la richiesta di assoluzione formulata dagli avvocati di Virgil Griffith, un ex ricercatore della Ethereum Foundation accusato di aver cospirato per violare le sanzioni statunitensi contro la Repubblica Democratica Popolare di Corea (RDPC).

Secondo i documenti depositati in tribunale in data 19 novembre, l’accusa ha definito “infondate” le argomentazioni proposte da Griffith il 22 ottobre per respingere le accuse mosse contro di lui. Il team legale del governo americano sostiene che l'ex ricercatore della Ethereum Foundation avrebbe fornito un servizio alla RPDC, e per dimostrarlo ha utilizzato l'analogia di un cittadino americano che rivela segreti nucleari agli scienziati che lavorano per Kim Jong-un:

"Una semplice ipotesi mette a nudo l'assurdità della posizione di Griffith. Secondo la logica di Griffith, il [regolamento sulle sanzioni verso la Corea del Nord] permetterebbe ad un fisico americano di recarsi nella RPDC e di spiegare i segreti delle armi nucleari ad una conferenza di fisici nordcoreani, a patto che la documentazione possa essere trovata su Internet, che egli non riceva alcun compenso e che il desiderio del regime di costruire armi nucleari non sia di natura economica."

Il tribunale distrettuale statunitense ha incriminato Griffith a gennaio con l'accusa di cospirazione per aver violato l'International Emergency Economic Powers Act, a seguito di una presentazione da lui svolta durante una conferenza tenutasi in Corea del Nord ad aprile. Pare che il discorso conteneva informazioni che gli agenti nordcoreani avrebbero potuto usare per aggirare le sanzioni economiche imposte dagli USA utilizzando la tecnologia blockchain e le crypto.

Le autorità federali sostengono che Griffith sapeva che la RPDC era specificamente interessata ai metodi per aggirare le sanzioni con la tecnologia blockchain. Gli inquirenti sostengono che Griffith abbia inviato un messaggio ad un collega affermando che stava pianificando di effettuare una transazione di 1 Ether (ETH) "tra la Corea del Nord e la Corea del Sud", sapendo che tale azione sarebbe stata una violazione delle sanzioni.

Griffith ha sostenuto che la sua presentazione era un "discorso molto generale basato su informazioni pubblicamente disponibili", di non aver ricevuto alcun compenso per la sua partecipazione e che il discorso non aveva alcuna "utilità economica". Pertanto, egli sostiene che le accuse sono prive di fondamento e che il suo discorso è protetto dal Primo Emendamento. 

Tuttavia la nota legale afferma che Griffith, durante i suoi interrogatori con l’FBI tenutisi a maggio e a novembre scorso, ha ammesso di aver "introdotto concetti" relativi a crypto e blockchain ai partecipanti alla conferenza. Alcuni nordcoreani hanno probabilmente acquisito una migliore comprensione di come usare la tecnologia per aggirare le sanzioni. 

La causa contro Griffith è ancora in corso: l’imputato si è dichiarato non colpevole delle accuse ed è attualmente libero dopo aver pagato una cauzione di 1 milione di dollari.