Il governo degli Stati Uniti incrimina il fondatore di BitFunder, exchange non più operativo da anni

Mercoledì 21 febbraio, la Security Exchange Commission (SEC) ed il Department of Justice (DOJ) degli Stati Uniti hanno ufficialmente sporto denuncia nei confronti di Jon E. Montroll, fondatore della piattaforma di exchange BitFunder, non più operativa da ormai parecchi anni.

La SEC ha pubblicato un comunicato stampa nel quale viene spiegato che Montroll, anche conosciuto con il nome di Ukyo, è stato accusato di aver gestito clandestinamente l'exchange di security BitFunder, di aver frodato gli utenti della piattaforma, e di aver rilasciato "dichiarazioni false e fuorvianti riguardo all'offerta illegale di security."

La SEC afferma inoltre che BitFunder, ed in particolare il suo fondatore Montroll, abbia derubato i propri utenti "appropiandosi in maniera indebita dei loro Bitcoin", e che si sia rifiutato di comunicare alle autorità competenti un attacco informatico che ha portato al furto di oltre 6.000 Bitcoin.

Nel 2013, un gruppo di hacker ha infatti sfruttato una falla nella sicurezza di BitFunder per accreditare sui propri portafogli oltre 6.000 Bitcoin. In un tentativo di negare la propria responsabilità nel furto di circa 720.000$, oggi oltre 60 milioni di Dollari, Montroll ha negato l'avvenimento di un attacco informatico, fornendo inoltre estratti conto falsi agli investigatori della SEC.

Montroll è ora accusato dal governo deli Stati Uniti di aver violato le leggi antifrode e di deposizione. Secondo il comunicato, "l'accusa mira ad ottenere un'ingiunzione permanente e la restituzione dei fondi, più eventuali interessi e penalità".

Il DOJ ha inoltre annunciato che Montroll è stato arrestato, ed viene ora tenuto sotto custodia dal governo federale. Il DOJ ha citato l'uomo per due accuse di falsa testimonianza ed una di intralcio alla giustizia, che possono portare rispettivamente ad una pena di massimo 5 e 20 anni.

La protezione degli investitori rimane la priorità principale del governo federale. Marc Berger, Direttore dell'Ufficio Regionale di New York della SEC, ha dichiarato:

“Le piattaforme che esercitano l'attivita di trading di security nazionali, indipendentemente se tale attività implica beni digitali, token o monete, devono essere registrate alla SEC o operare in virtù di una deroga. Continueremo ad analizzare questo genere di piattaforme, per proteggere gli investitori e garantire l'osservanza delle leggi relative alle security."

BitFunder ha cessato la propria attività il 14 novembre 2013, in un mare di lamentele sui ritardi e sul blocco dei ritiri dei fondi, in seguito all'attacco informatico di agosto. 

In una recente udienza in senato, il Presidente della SEC Jay Clayton ha rivelato che, al momento, i token distribuiti dalle ICO analizzate dal governo possono essere considerate security secondo la legge degli Stati Uniti, indipendentemente da come vengano definiti dal distributore o dal resto del mercato. A dicembre dello scorso anno, Clay dichiarò che nemmeno una singola ICO aveva registrato i propri token alla SEC.