Steven Mnuchin, Segretario del Tesoro degli Stati Uniti, ha ancora una volta espresso la propria opinione negativa su Bitcoin, affermando che difficilmente fra cinque o sei anni si parlerà ancora di questa criptovaluta. Durante un'intervista recentemente trasmessa su CNBC, l'uomo ha infatti affermato:
"Non parlerò di Bitcoin fra 10 anni, ve lo posso assicurare. [...] Sono pronto a scommettere che persino fra 5 o 6 anni non parlerò di Bitcoin in veste di Segretario del Tesoro, avrò altre priorità. [...] Ve lo posso garantire, personalmente non avrà nulla a che fare con Bitcoin."
Questo mese Mnuchin ha tenuto una riunione alla Casa Bianca per discutere del settore delle criptovalute, durante la quale ha affermato che questa tecnologia viene perlopiù utilizzata per portare a termine attività illecite:
"Sono presenti numerosi quesiti normativi relativamente a Libra, asset virtuali e valute digitali. Le criptovalute come Bitcoin sono state sfruttate per supportare attività illecite dal valore di svariati miliardi di dollari, come crimine informatico, evasione fiscale, estorsione, ransomware, sostanze stupefacenti e traffico di essere umani. Molte entità hanno tentato di utilizzare le criptovalute per finanziare comportamenti illeciti. Si tratta di una questione di sicurezza nazionale."
Per tale motivo, l'uomo ha assicurato che in futuro le monete digitali verranno regolamentate in maniera estremamente severa:
"Le regole che governano i fornitori di servizi finanziari si applicano a transazioni sia fisiche che elettroniche. In quanto società per il trasferimento di denaro, i trasmettitori di criptovalute saranno soggetti a verifiche sulla loro conformità normativa, proprio come qualsiasi altra banca statunitense. Giusto per essere chiari, la FinCEN richiederà ai trasmettitori di Bitcoin, Libra e qualsiasi altra criptovaluta il rispetto degli standard più elevati."