Venezuela: entra in vigore un nuovo quadro giuridico per criptovalute

La scorsa settimana è entrato in vigore in Venezuela un nuovo quadro giuridico per il settore delle criptovalute: il decreto è stato pubblicato su Gaceta Oficial, la testata ufficiale del governo.

Il documento, intitolato "Decreto Constituyente sobre el Sistema Integral de Criptoactivos", contiene 63 articoli. Al suo interno sono presenti brevi descrizioni dei termini chiave dell'industria, come criptovaluta, blockchain e mining. Introduce inoltre il concetto di "moneta digitale sovrana", vale a dire qualsiasi criptovaluta autorizzata e distribuita dal governo venezuelano.

D'ora in avanti, per poter operare nel paese, miner ed exchange di criptovalute dovranno richiedere un'apposita licenza.

Secondo l'articolo 11 della nuova struttura normativa, sarà Sunacrip, organo di vigilanza fondato nel 2018, ad ispezionare le operazioni commerciali legate alle criptovalute. La medesima istituzione si occuperà inoltre di controllare "creazione, emissione, trasferimento, commercializzazione e scambio" di monete digitali in Venezuela.

L'articolo 28 definisce inoltre vari livelli di certificazione per le startup operanti con criptovalute, a seconda dei loro volumi di scambio, tipologia di asset gestiti e altri criteri. Anche in questo caso sarà Sunacrip ad analizzare ed approvare le richieste di licenza, stabilendo a propria descrizione il carico fiscale di ogni azienda.

Se un'azienda operante con criptovalute dovesse violare queste regole o non completare la registrazione presso Sunacrip, il suo proprietario potrebbe essere incarcerato fino ad un massimo di tre anni e costretto a pagare una multa fra i 3.000 e i 6.000 dollari. Sunacrip può anche ispezionare le compagnie di mining, e confiscare l'equipaggiamento nel caso in cui il business non rispetti le nuove regole.

Il Petro, la criptovaluta nazionale del Venezuela il cui valore viene a quanto pare garantito dai barili di petrolio del paese, è stato lanciato ufficialmente ad ottobre dello scorso anno. Nonostante non venga esplicitamente menzionato all'interno del documento normativo, le sue caratteristiche corrispondono alla descrizione di moneta digitale sovrana.