Secondo il cofondatore di Ethereum (ETH) Vitalik Buterin, è importante che l'ether mantenga un prezzo elevato, sia per ragioni di sicurezza della rete che per lo sviluppo generale dell'ecosistema. Buterin ha espresso le sue dichiarazioni durante un'intervista per il live podcast "Unchained" di Laura Shin, andato in onda il 20 marzo.
Ad una domanda di Shin riguardante il rapporto tra i leader di un progetto e il prezzo della relativa criptovaluta, Buterin ha fatto riferimento alla "precedente retorica" del progetto Ethereum, che aveva esplicitamente minimizzato l'importanza del valore dell'asset:
"In parte, era controproducente distinguerci da altri progetti che tendono a pompare e ostentare la loro richezza. Ma si trattava anche di minimizzare il rischio legale, cercando fondamentalmente di far sembrare il progetto più distante da un qualcosa che sarebbe stato soggetto ad una regolamentazione finanziaria."
Nel contesto odierno, tuttavia, Buterin ritiene che i regolatori siano più informati, e quindi "anche se le persone cercano di far credere che il prezzo non importi affatto, [le autorità di regolamentazione] non si faranno ingannare". Il portavoce di Ethereum ha poi spiegato come mai sarebbe preferibile che l'asset abbia un forte valore:
"Posso dirti quali sono le ragioni davvero importanti per preferire un prezzo elevato. Una di queste è ovviamente la sicurezza. Se il prezzo è zero, la rete non può essere protetta. Ciò vale sia per la proof of work che per la proof of stake. "
Il secondo motivo si basa invece sul fatto che i creatori e i partecipanti ai progetti all'interno di un determinato ecosistema tendono a possedere dei token e quindi, in qualità di potenziali holder, se il valore dell'asset rimane alto potranno godere di un migliore sostegno finanziario, così da continuare a svolgere le loro attività di sviluppo.
Dopo le osservazioni di Buterin, al pubblico è stato chiesto di rispondere in tempo reale alla domanda "Gli sviluppatori di Ethereum si sono concentrati abbastanza sul prezzo dell'asset?": il 38% ha risposto "Non mi interessa", il 23% "Non lo so", il 21% "Sì", mentre il 19% "No".
Nonostante la presunta apatia manifestata da parte della maggioranza dei partecipanti, Buterin ha infine dichiarato che gli sviluppatori hanno quantomeno la responsabilità di astenersi dal fare "cose stupide che porterebbero il prezzo a zero", come, per esempio, inondare il mercato con una miriade di monete appena coniate.
In un discorso durante la conferenza Token 2049 tenutasi a Hong Kong, Buterin ha affermato che sarà difficile per le applicazioni blockchain prendere piede al di fuori del mondo della finanza, in quanto il loro principale valore aggiunto è la decentralizzazione