Meta – la società precedentemente conosciuta come Facebook – è attivamente impegnata allo sviluppo di guanti aptici in grado di restituire un feedback sensoriale mentre ci si immerge nelle lande virtuali.

Facebook ha cambiato nome in Meta alla fine di ottobre, per dirottare l'attenzione dai social media al metaverso e allo sviluppo della tecnologia VR.

In un blog post del 16 novembre, Meta ha condiviso gli ultimi traguardi nello sviluppo di guanti aptici, prodotti dall'azienda di tecnologia VR Reality Labs, sottolineando come siano in lavorazione da ben sette anni.

L'azienda ha condiviso un video che mostra due persone intente a testare i guanti aptici in una metaverso demo, mentre stringono i pugni, raccolgono blocchi, lanciano oggetti, si stringono la mano, rovesciano il domino e giocano a Jenga insieme.

Anteprima dei guanti aptici. Fonte: Meta

Meta dichiara che i guanti si basano sul rendering aptico, inviando "istruzioni precise agli attuatori della mano", corrispondenti alla tecnologia di tracciamento che individua la posizione della mano e le proprietà degli oggetti virtuali nel metaverso.

Nel loro attuale stato di sviluppo, i palmi dei guanti sembrano integrare dei piccoli motori robotici che si muovono all'unisono per fornire una sensazione corrispondente ai movimenti della mano dell'utente nel metaverso. Meta ha tuttavia sottolineato che i guanti aptici non arriveranno tanto presto sul mercato.

"La realtà in cui questo prodotto sarà uno strumento economico e accessibile per i consumatori è ancora lontana. Voglio dire, guardate il groviglio di cavi collegati a questi prototipi", si legge nel blog post.

Meta ha dichiarato che il progetto dei guanti aptici sia "iniziato come una sfida", ma è sempre più vicino a divenire realtà grazie ai progressi compiuti nella scienza percettiva, nella robotica, nella microfluidica, nel tracciamento della mano e nel rendering aptico:

"Immaginate di lavorare su un puzzle virtuale in 3D con un avatar realistico di un amico. Quando raccogliete un pezzo di puzzle virtuale dal tavolo, le vostre dita si fermano automaticamente quando lo sentite nella presa".

Molti spettatori sono curiosi di vedere se Meta lancerà un "metaverso aperto" come le sue controparti decentralizzate nello spazio crypto, o se invece tenterà di ottenere il monopolio del settore.

Ad ogni modo, diversi soggetti sono rialzisti sulle iniziative di Meta: il 29 ottobre Emil Angervall, co-fondatore e direttore operativo della startup tecnologica musicale Corite, riferisce a Cointelegraph che l'azienda fornirà innumerevoli opportunità di crescita per il settore degli NFT e del metaverso.

Dal momento dell'annuncio, il prezzo delle azioni di Meta (FB) ha guadagnato il 9%, registrando i 341$ al momento della stesura.