A seguito di un significativo incremento delle entrate nel primo trimestre dell'anno, Ledger ha completato un nuovo round di raccolta fondi guidato da 10T Holdings.
L'azienda, nota per i suoi hardware wallet Ledger Nano S e Nano X, ha annunciato il completamento di un round di finanziamento Series C da 380 milioni di dollari, portando la valutazione della compagnia a 1,5 miliardi di dollari.
Cathay Innovation, Draper Associates, Draper Dragon, Draper Esprit, DCG e Wicklow Capital, già investitori del round Series B di Ledger, hanno preso parte all'ultima raccolta fondi. Tekne Capital, Uphold Ventures, Felix Capital, Inherent, Financière Agache (Groupe Arnault) e iAngels Technologies sono invece i nuovi investitori dell'azienda.
Il CEO Pascal Gauthier ha spiegato che l'ultimo round d'investimento trasformerà Ledger da un'azienda specializzata nella sicurezza delle criptovalute a un ponte sicuro per accedere all'intero ecosistema degli asset digitali. "Questo settore sta rapidamente diventando mainstream, rimodellando l'intero settore finanziario e oltre", ha dichiarato Gauthier.
Ledger utilizzerà i 380 milioni di dollari appena ottenuti per sviluppare nuovi prodotti e aggiungere soluzioni finanziarie decentralizzate a Ledger Live, il software della compagnia. L'azienda pianifica anche di rafforzare Ledger Enterprise Solutions, un servizio di custodia per asset digitali basato su cloud.
Dato che le criptovalute stanno diventando sempre più utilizzate dal grande pubblico, Ledger prevede che la quantità di asset digitali detenuti all'interno dei suoi prodotti continuerà a crescere. La compagnia mira a diventare una via d'accesso sicura all'intero ecosistema crypto, diversificando la propria offerta così da includere anche NFT, token immobiliari e altre forme di valore basate su blockchain.
Grazie al bull market di quest'anno, nel primo trimestre del 2021 le entrate di Ledger sono aumentate del 500%. La compagnia ha già assunto ex dirigenti di eToro e Opera, e pianifica di ampliare ulteriormente la sua forza lavoro.
A dicembre 2020, Ledger ha subito una grave fuga di dati: le informazioni personali di oltre 270.000 clienti, come indirizzi fisici e numeri di telefono, sono trapelate in rete. Gli hacker sono anche riusciti a mettere le mani su un milione di e-mail, appartenenti agli utenti che si erano iscritti al servizio di newsletter dell'azienda.