Nelle ultime 24 ore XRP (XRP) ha registrato un incremento del 17%, sovraperformando il resto del mercato crypto. 
Cointelegraph Markets Pro e TradingView evidenziano come XRP sia passato da un minimo di 0,6833 dollari del 14 novembre fino ad un massimo di 16 mesi di 0,8479 dollari, siglando un'impennata del 24%. 
Al contempo, la capitalizzazione totale del mercato crypto è scesa, registrando perdite giornaliere del 2,8% attestandosi a quota 2.910 miliardi di dollari al momento della pubblicazione. Bitcoin (BTC) ha subito una flessione del 4%, mentre Ether (ETH) ha corretto del 6%. 

Grafico giornaliero di XRP/USD. Fonte: TradingView

Ma quali sono i fattori alla base dell'ultimo slancio rialzista di XRP?

Mutato clima normativo statunitense sostiene crescita di XRP

Al 15 novembre XRP quotava 0,7955 dollari, estendendo i guadagni settimanali al 50% e raggiungendo i livelli visti l'ultima volta il 19 giugno 2023. Il rally si verifica mentre 18 Stati americani presentano un'azione legale contro la Securities and Exchange Commission e i suoi commissari, tra cui il presidente Gary Gensler, per “eccesso di potere incostituzionale” nei confronti dell'industria crypto.
I querelanti includono il Nebraska, il Tennessee, il Wyoming, il Kentucky, la West Virginia, l'Iowa, il Texas, il Mississippi, l'Ohio, il Montana ed altri. 
Tutto ciò avviene a seguito di una dichiarazione di Gensler in cui lascia intendere che "potrebbe abbandonare l'agenzia", secondo quanto riportato da The Kobeissi Letter.

Fonte: The Kobeissi Letter

La causa sostiene inoltre che la SEC abbia violato il diritto degli Stati di regolamentare le proprie economie.
L'azione legale si colloca in un contesto di crescente ottimismo speculativo tra la crypto community, secondo cui un ambiente commerciale favorevole sotto il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe favorire i token riconducibili a società con sede negli Stati Uniti, come Ripple Labs – società alle spalle di XRP – e Uniswap (UNI), aumentandone il valore nel lungo periodo.

Aumento dell'open interest a sostegno del recupero di XRP

L'impennata di prezzo di XRP verificatasi il 15 novembre è conseguente ad un forte aumento dell'open interest (OI). 
L'open interest è un parametro chiave che trader ed analisti utilizzano per valutare il sentiment del mercato ed anticipare i futuri movimenti di prezzo. 
Il 15 novembre l'OI di XRP è schizzato a 1,3 miliardi dollari, circa il 20% in più rispetto agli 1,1 miliardi registrati il giorno prima, stando ai dati di CoinGlass.

Open interest di XRP su tutti gli exchange. Fonte: CoinGlass

Un open interest particolarmente elevato segnala  forza della tendenza attuale di mercato e fiducia sulla continuazione rialzista da parte degli investitori.

Prezzo di XRP cerca di porre fine a tendenza ribassista pluriennale

Numerosi trader dichiarano che XRP possa sfruttare l'attuale slancio per innescare una ripresa sostenuta, fissando obiettivi di prezzo a due cifre.
L'analista indipendente Egrag Crypto ritiene che un ambiente normativo chiaro e favorevole possa proiettare XRP ad un prezzo di circa 11 dollari, pari ad un aumento di 40 volte rispetto al minimo ciclico di 0,28 dollari.
“Nell'ultimo ciclo, nonostante la causa della #SEC, #XRP ha messo a segno un'impressionante impennata di 20 volte”, spiega l'analista su X, aggiungendo:

“Ora, grazie ad una chiarezza normativa imbattibile, potremmo assistere ad un boom di 40 o addirittura 50 volte?”.

L'analista Mikybull Crypto ha condiviso un grafico relativo alla rottura del prezzo di XRP al di sopra di una trendline discendente di tre anni, con 0,85 dollari e 1,10 dollari come livelli di resistenza chiave da tenere d'occhio:

“In arrivo un'imponente rally”.

La trendline discendente pluriennale situata a 0,6163 dollari – sostenuta dalla media mobile semplice (SMA) a 200 settimane – funge da supporto per il prezzo di XRP. 
Anche l'indicatore di divergenza della media mobile convergente (MACD) ha appena fornito un segnale rialzista. Ciò è avvenuto quando la linea MACD (blu) ha attraversato la linea di segnale (arancione) durante la settimana conclusasi l'8 novembre, suggerendo che le condizioni di mercato erano mutate a favore del rialzo.

Grafico settimanale di XRP/USD. Fonte: TradingView

Vale la pena ricordare che l'ultimo rally di XRP ha consentito di ribaltare i livelli chiave in supporto, tra cui le SMA a 100 e 50 settimane, rispettivamente a 0,5278 e 0,5573 dollari. L'aumento degli acquisti da queste zone di congestione potrà spingere probabilmente il prezzo di XRP verso l'alto, con 1 dollaro a rappresentare l'obiettivo a breve termine per i rialzisti.

Questo articolo non fornisce consigli o raccomandazioni di investimento. Ogni operazione comporta dei rischi: i lettori dovrebbero condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione.
Traduzione a cura di Walter Rizzo