HetaChain: la piattaforma blockchain per la smart economy

Per risolvere i problemi della società moderna, la tecnologia blockchain ha bisogno di un ecosistema caratterizzato da confini legali ben definiti e una profonda integrazione economica. L'ex amministratore delegato della Mohammed bin Rashid Al Maktoum Foundation si è posto l'obiettivo di connettere la blockchain ad imprese e governi locali, determinato a portare l'economia decentralizzata all'adozione di massa.

Silos high tech contro gli utenti di tutti i giorni

Mentre il mondo diventa sempre più connesso, tecnologie avanzate come IoT vengono impiegate in massa per migliorare tutti gli aspetti della vita moderna. Il problema è che troppo spesso le persone cadono nell'errore di pensare che le sole tecnologie possano trasformare il modo in cui le persone pensano e conducono la propria vita, senza affrontare attivamente le questioni fondamentali che derivano dalle tecnologie avanzate:

  • Problemi di privacy: la digitalizzazione richiede l'acquisizione di dati sensibili, ma i dati raccolti di solito non vengono riportati in modo trasparente agli individui stessi. È noto che le autorità, così come le società, sfruttano queste informazioni senza l'approvazione del pubblico.
  • Sovraccarico sensoriale: se si desiderano informazioni, si ha bisogno di sensori, che per funzionare in modo costante hanno bisogno di infrastrutture compatibili e di un'enorme quantità di energia.
  • Interoperabilità: non esiste uno standard universale per i sistemi intelligenti e dispositivi IoT. Ogni dispositivo è un silos isolato, incapace di comunicare o condividere dati con qualcosa al di fuori del proprio sistema.

La rivoluzione blockchain

I leader di tutto il mondo stanno iniziando ad adottare la blockchain come una soluzione cross-protocol che condivide database decentralizzati tra servizi molto diversi, traccia e cifra i dati in modo sicuro, consente di effettuare transazioni senza soluzione di continuità e offre una trasparenza credibile per i servizi pubblici.

Gli Emirati Arabi Uniti stanno ora cercando di trasformare Dubai nella prima "città blockchain" entro il 2020. Le autorità del Paese hanno intenzione di creare un governo digital, liberando sia i cittadini che i funzionari di stato dal fardello della burocrazia.

Tuttavia, la maggior parte delle piattaforme blockchain ha anche una propria serie di limitazioni:

  • Velocità di rete - A partire dalla fine del 2016, le criptovalute più grandi in termini di capitalizzazione di mercato e volume di trading possono elaborare poche transazioni al secondo, 7 nel caso del Bitcoin e 25 nel caso di Ethereum. A confronto, VISA può elaborare 24.000 transazioni al secondo.
  • Privacy - l'apertura, la decentralizzazione e l'immutabilità della blockchain rappresentano un problema nell'ambito del nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR)
  • Cambiano troppo velocemente per i regolamenti - Quando furono finalmente introdotte regole di base per le criptovalute, la tecnologia blockchain è stata applicata in molti casi d'uso che vanno al di là dei pagamenti. In questo momento, nel 2018, la legge sulla blockchain è ancora un'area grigia.

Il tutto è maggiore della somma delle sue parti

Chiaramente, la tecnologia blockchain da sola non basta. Affinché si raggiunga un'adozione diffusa, si devono verificare alcune condizioni:

  • Disponibilità: la piattaforma blockchain deve essere ampiamente disponibile e facilmente acquisibile/negoziabile in forme sia tangibili che intangibili, come asset, servizi, misure legali, ecc.
  • Insostituibile: la tecnologia deve consentire alle persone di risolvere i problemi utilizzando il minor numero possibile di risorse. Di conseguenza, questi problemi non possono essere risolti efficientemente utilizzando altri modi.
  • Riservatezza e autenticità: l'accesso non autorizzato a risorse e informazioni sensibili è perseguibile per legge.
  • Trasparenza, integrità e responsabilità: le risorse e le informazioni sulla piattaforma blockchain devono essere registrate in modo immutabile e trasparente su un registro decentralizzato e distribuito; rendendo impossibile negare la trasmissione o la ricezione di una risorsa da parte di tutte le parti coinvolte.
     

Le soluzioni Smart Economy di HetaChain

Dubai è la prima città al mondo in termini di numero e dimensioni delle piattaforme blockchain che vengono adottate nell'utilizzo reale. Tra gli ambiziosi progetti a guida di questo movimento di trasformazione, c'è quello di Relam Investment: HetaChain.

Il Sultano Ali Rashed Lootah - Presidente e CEO di HetaChain

Fondato dal Sultano Ali Rashed Lootah, ex amministratore delegato della Mohammed bin Rashid Al Maktoum Foundation, Relam Investment ha sede a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti; e vanta numerosi uffici situati in India, Vietnam, Egitto, Turchia e Regno Unito. Il Sultano Ali Lootah è stato il principale responsabile dell'upgrade dell'infrastruttura IT del Dipartimento per lo Sviluppo Economico di Dubai avvenuto nel 2005.

A settembre 2018, Relam Investment ha lanciato ufficialmente HetaChain e la sua ICO, con l'obiettivo di diventare la spina dorsale della tecnologia dei sistemi della smart economy in tutto il mondo. Iniziato a Dubai, il progetto proseguirà a Londra e in Turchia per tutto il 2018.

Pensata per essere una piattaforma blockchain universale adatta a diversi settori, HetaChain è una rete ibrida DPoS + BFT che mira a risolvere il problema della scalabilità delle blockchain, in modo da consentire transazioni su scala intersettoriale. Il progetto ha l'obiettivo di fornire soluzioni per aiutare i servizi tecnologici ad abbattere il muro che ostacola l'adozione da parte del pubblico:

  • Bridge Protocol - attraverso questo protocollo, le informazioni vengono conservate in modo sicuro anche quando la chain privata comunica con la chain principale per aggiornare i dettagli della transazione sul registro pubblico.
  • Dapp Store - Dapp plug and play, software, smart contract, ecc. pre-costruiti per l'ecosistema dalla community e da terze parti.
  • Database Offchain - progettato per l'archiviazione di dati di grandi dimensioni, la chain principale di HetaChain si collega con i datacenter di terze parti per fornire alle imprese servizi di big data analysis che consentono di sviluppare progetti in modo più efficiente.
  • Generazione automatica di Dapp: la piattaforma consente a chiunque abbia poche conoscenze di programmazione di creare semplici smart contract utilizzando gesture comuni come il drag & drop.

HetaChain utilizza le caratteristiche di cifratura e decentralizzazione della blockchain come modo per archiviare, salvare e ottimizzare le risorse. Funge da hub per collegare le aziende con tecnologie moderne che aiutano a ridurre significativamente i tempi di decision making.

Facendo fede alla sua visione del progetto, HetaChain non sviluppa il suo sistema da sola. Per il deployment della sua mainnet e per implementare le altre funzioni della sua piattaforma blockchain, sta infatti lavorando a stretto contatto con membri fondatori come Ali Juma AlAjme, Direttore del dipartimento IT del Ministero della Salute e della Prevenzione degli Emirati Arabi Uniti, MLG Blockchain solutions e Stallion.ai.

Espansione dell'ecosistema e sviluppo della liquidità del mercato

Il modello di business è il fulcro della forza di HetaChain. Sin dal suo lancio, il progetto si è concentrato soprattuto sull'espansione del suo ecosistema, in modo da garantire e aumentare la liquidità di mercato di HetaCoin. Grazie a diverse partnership con i leader del settore degli investimenti finanziari e dei servizi di gestione pubblica, Hetachain è in grado di fornire agli imprenditori e alle organizzazioni una connessione istantanea con i fondatori e gli investitori di imprese in un'ampia varietà di mercati tramite la sua piattaforma smart economy:

  • Nel settembre 2018, il Sultano Ali Lootah e Michael Gord, CEO di MLG Blockchain e consulente della Kerala Blockchain Academy (India), si sono incontrati e hanno parlato delle possibilità di cooperazione con Shafi Parambil, membro della 14a Assemblea legislativa del Kerala e Congresso nazionale indiano nonché rappresentante del collegio elettorale di Palakkad. Parambil sarà il principale sostenitore di HetaChain in India, e si impegnerà ad applicare la blockchain al governo e al sistema di smart economy indiano.

"A mio modo di vedere, Kerala può guidare Global Blockchain Environment e sia Michael che il Sultano hanno accettato di lavorare a stretto contatto per aiutarci ad essere all'avanguardia di questa innovazione. Prenderò attivamente quest'argomento nell'Assemblea legislativa e in altri forum, per garantire lo sviluppo di una politica di riferimento per la tecnologia Blockchain [...] Ciò aprirà inoltre nuovi mercati ai nostri agricoltori e ci aiuterà a diventare un hub globale per l'innovazione."

- ha dichiarato Parambil sulla sua pagina Facebook ufficiale.

  • A partire da maggio 2018, Relam Investment è entrata nel mercato indiano con l'obiettivo di investire 300 milioni di dollari nel settore immobiliare e in quello tecnologico nei prossimi cinque anni.
  • Inoltre, da maggio 2018, Relam ha ufficialmente stretto una partnership con la società IAC per il lancio di T-Hub, un sistema di trasporto e spedizioni online in Egitto che utilizza HetaChain.
  • Nell'ottobre 2018, Relam ha ufficialmente firmato un memorandum d'intesa con Zeng Yuexing, direttore della zona industriale high-tech di Fuzhou, per l'implementazione di Hetachain e T-Hub nel settore high-tech della città. Il memorandum consentirà a HetaChain e T-Hub di servire vari settori in Cina: turismo, banche, sanità e-commerce e altri.
  • Relam ha inoltre stretto una partnership con Cygnus Technology Services per il lancio di sistemi tecnologici negli Emirati Arabi Uniti e in Vietnam.

Grazie alla forza finanziaria e all'esperienza di Relam e al supporto di partner di alto profilo in tutto il mondo, HetaChain è in grado di raggiungere sistematicamente gli obiettivi della sua roadmap in modo molto più affidabile rispetto ai progetti puramente tecnologici, che tentano di mobilitare capitali attraverso campagne ICO.

Di conseguenza, l'obiettivo dell'ICO di HetaChain è principalmente quello di espandere e diversificare la sua rete di utenti, aumentando così la sua portata e i possibili mercati dei suoi progetti partner all'interno del suo ecosistema di smart economy. Attualmente HetaChain si sta preparando a lanciare la sua ICO pubblica dall'11/11/2018 al 10/02/2019. Per informazioni dettagliate si prega di visitare il sito.

Verso una smart economy globale e basata su blockchain

Se realizzate in modo adeguato, le smart economy basate su piattaforme decentralizzate possono consentire alle persone di segnalare le loro esigenze a un database collettivo e di essere attivamente coinvolte nei processi che aiuteranno a bilanciare e ottimizzare le risorse globali.

Nella quasi febbrile corsa all'utopia blockchain a cui partecipano governi, start-up e multinazionali tecnologiche, un progetto che collega strettamente i paesi al governo e alle imprese locali come HetaChain potrebbe essere in grado assumere una posizione guida, in questa rivoluzionaria era di big data e iper-connettività.