Charity: water, organizzazione senza scopo di lucro con sede a New York, ha ricevuto più di 1 milione di dollari in Bitcoin sul suo Bitcoin Water Trust a sole tre settimane dal suo lancio.

Il Bitcoin Water Trust è stato annunciato durante la conferenza Bitcoin 2021 che si è svolta a Miami. Grazie alla sua strategia di gestione della tesoreria ispirata al modello "HODL MODL", l’iniziativa ha attirato fin da subito grande attenzione. L’organizzazione infatti non utilizzerà le donazioni in BTC ricevute fino al 2025.

Secondo quanto riportato sul sito dell’associazione, sono stati ricevuti finora più di 32,5949 BTC, equivalenti a oltre 1,3 milioni di dollari in base ai prezzi attuali.

Charity: water spera di poter trarre vantaggio dagli ipotetici guadagni che Bitcoin riuscirà a ottenere nei prossimi anni. In un post del 14 giugno, il crypto exchange americano Gemini, che fornisce il servizio di custodia per il trust, ha dichiarato che le donazioni ricevute oggi dall’associazione potranno avere un impatto ancora maggiore in futuro se vengono conservate:

"Questo nuovo modello di beneficenza, l’HODL MODL, dà vita a un paradigma innovativo per le donazioni. Introduce l’etica HODL di Bitcoin alle donazioni: in questo modo i Bitcoin donati oggi possono avere un impatto ancora più determinante domani."

Anche i fondatori di Gemini, Tyler e Cameron Winklevoss, hanno deciso di replicare la donazione dei primi 50 Bitcoin a favore del Bitcoin Water Trust:

"Siamo entusiasti di aiutare un’organizzazione guidata da una missione come Charity: water ad accettare Bitcoin e a massimizzare i suoi sforzi a favore dell’umanità."

Charity: water è stata fondata nel 2006: è un'organizzazione senza scopo di lucro che si impegna a lanciare progetti idrici "community-owned" che forniscono acqua pulita e servizi igienici ai Paesi in via di sviluppo. L'organizzazione ha iniziato ad accettare donazioni in Bitcoin nel 2014.

Quello della beneficenza è diventato negli ultimi mesi un argomento molto popolare nell’industria crypto, da quando il cofondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha donato miliardi in token SHIB dopo averli ricevuti dai creatori della moneta.

Buterin ha donato in beneficenza un decimo degli SHIB che possedeva e ha distrutto il restante 90%, così da dissuadere altri sviluppatori di altcoin dal trasferire grandi quantità di token ai suoi portafogli per puro scopo promozionale. L'India Covid Relief Fund è stato tra i principali destinatari dei meme-token donati da Buterin, ricevendo SHIB per un valore di oltre 1 miliardo di dollari.