Recentemente Bitcoin (BTC) ha attirato l’attenzione di numerose aziende ed investitori, come il miliardario Paul Tudor Jones. Secondo Brian Estes, chief investment officer e managing partner di Off The Chain Capital, società di investimento focalizzata su blockchain ed asset digitali, potrebbe verificarsi a breve una nuova ondata di acquisti di BTC:

"Penso che alla fine tutte le tesorerie aziendali avranno una piccola parte delle loro riserve in Bitcoin".  

Un numero crescente di aziende sta iniziando a valutare Bitcoin come parte fondamentale della composizione delle proprie riserve. Due tra le ultime arrivate nell'ecosistema Bitcoin, MicroStrategy e Square, hanno acquistato rispettivamente 425 e 50 milioni di dollari di BTC. A tal proposito, Estes ha commentato:

"Sono due aziende Fortune 1000, credo ne manchino 998 ora". 

Collaborando con alcuni dei suoi partner, Off The Chain ha svolto alcuni calcoli sulla base di scenari ipotetici, abbinando la supposta capacità di investimento di ciascuna società con i possibili acquisti di Bitcoin:

"Oggi ci sono 4.000 miliardi di dollari di riserve presso le società pubbliche. Se solo l'1% di questa somma fosse trasferito su Bitcoin, sarebbero 40 miliardi di dollari. L'effetto moltiplicatore [prevede che] per ogni dollaro che entra in Bitcoin, Bitcoin sale tra i 20 e i 100 dollari in market cap. Se qualcuno acquistasse l’equivalente di un milione di dollari in Bitcoin, il market cap salirebbe di una cifra che oscilla tra i 20 e i 100 milioni di dollari". 

Secondo il senior research analyst and director di Fundstrat, David Grider, questo effetto moltiplicatore si riferisce alla disponibilità di fondi negli exchange:

"La ragione per cui si ottiene questo effetto è che, come in tutti i mercati, è la liquidità marginale che fissa il prezzo ed il valore per l'intera classe di asset". 

Secondo Estes, anche facendo previsioni conservative, se moltiplichiamo 40 miliardi di dollari per 20, il market cap di BTC aumenterebbe di 800 miliardi di dollari: ben oltre la soglia psicologica dei 1.000 miliardi, a fronte dell'attuale valutazione complessiva pari a 222 miliardi.  

Estes conclude affermando:

"Se l'1% delle riserve delle società pubbliche fosse investito in Bitcoin, ed è una previsione moderata, raggiungerà un market cap di mille miliardi di dollari. Secondo scenari più favorevoli, invece, il cap potrebbe attestarsi a quota 5.000 miliardi di dollari. Questi calcoli, peraltro, sono al netto di un eventuale ingresso nell’ecosistema delle banche centrali e di altre istituzioni, che potrebbero accodarsi in un secondo momento".