La Stanford Blockchain Conference 2019 si concentrerà sulla sicurezza e i "rischi" della tecnologia blockchain

Sicurezza e rischi sistemici: saranno questi i principali argomenti della terza Stanford Blockchain Conference, che si terrà fra il 30 gennaio e il primo febbraio all'Università di Stanford, in California.

Presieduto dai professori della facoltà, all'evento parteciperanno numerosi rappresentanti di aziende operanti nel settore delle criptovalute. Fra questi citiamo nomi di spessore come Blockstream, ConsenSys e Polychain Capital.

A parlare saranno alcuni rappresentanti dell'industria, tra cui la startup Interstellar (basata sulla criptovaluta Stellar) e la piattaforma di smart contract Chainspace.

La conferenza, che si è tenuta per la prima volta nel 2017, "esplorerà l'uso di metodi formali, analisi empiriche e modelli di rischio per comprendere al meglio la sicurezza e il rischio sistemico dei protocolli blockchain".

Nell'introduzione all'evento di quest'anno, gli organizzatori hanno specificato che "la collaborazione interdisciplinare" sarà uno dei temi principali:

"Miriamo a promuovere la collaborazione interdisciplinare tra professionisti e ricercatori in materia di protocolli blockchain, sistemi distribuiti, crittografia, sicurezza informatica e gestione del rischio."

Di recente, la Stanford ha cercato di offrire ai suoi studenti uno studio più diretto della tecnologia blockchain aprendo un centro di ricerca dedicato.

Intanto, secondo dei rumor diffusi nel mese di ottobre, l'università avrebbe investito in alcuni fondi di criptovaluta, insieme a molti altri college statunitensi.