Un'analisi di Santiment indica che il 46,15% dei nodi PoS di Ethereum è controllato da due soli indirizzi.
Poche ore dopo il Merge, un singolo indirizzo ha convalidato circa 188 blocchi, rappresentando quindi il 28,97% dei nodi; un secondo indirizzo ha convalidato 105 blocchi, ovvero il 16,18% dei nodi. Su Twitter questi dati sono rapidamente divenuti oggetto di un'accesa discussione, e molti temono che il Merge abbia accresciuto il livello di centralizzazione di Ethereum:
"Secondo la nostra dashboard Ethereum Post Merge Inflation, il 46,15% dei nodi Proof-of-Stake per l'archiviazione di dati, l'elaborazione delle transazioni e l'aggiunta di nuovi blocchi possono essere attribuiti a due soli indirizzi.
Questo dominio da parte di due indirizzi è qualcosa che bisognerebbe tenere d'occhio."
According to our #Ethereum Post Merge Inflation dashboard, 46.15% of the #proofofstake nodes for storing data, processing transactions, and adding new #blockchain blocks can be attributed to just two addresses. This heavy dominance by these addresses is something to watch. pic.twitter.com/KQdFNgGloD
— Santiment (@santimentfeed) September 15, 2022
Prima del Merge, la piattaforma d'analisi Nansen ha pubblicato un report che mostra come cinque entità detengano il 64% di tutti gli Ether in staking. Tre aziende – Coinbase, Kraken e Binance – rappresentano il 30% degli ETH in staking sul network. Il report mostra inoltre come la maggior parte dei 4.653 nodi Ethereum attivi si basino sul servizio centralizzato Amazon Web Services (AWS).
Ryan Rasmussen, ricercatore di Bitwise, ha a tal proposito commentato:
"Dal completamento del Merge, la maggior parte dei blocchi – circa il 40% o più – sono stati confermati da due indirizzi appartenenti a Lido e Coinbase. Non è certo una situazione ideale vedere il 40% dei blocchi venire creati da soltanto due provider, specialmente se uno di essi è un'entità centralizzata (Coinbase)."
"Non è ideale. Tuttavia, penso che Lido non riuscirà a mantenere questa quota di mercato, poiché altri fornitori di servizi di staking e concorrenti di Lido entreranno nel settore. Inoltre, soluzioni come Rocket Pool diventeranno più popolari."
This isn’t ideal. However, I think Lido will struggle to maintain this market share as more staking service providers and competitors of Lido enter the space and solutions like Rocket Pool become more popular. https://t.co/A5s9FeICLD
— Ryan Rasmussen (@RasterlyRock) September 15, 2022
Alcuni ritengono che i sistemi PoS portino a un eccessivo livello di centralizzazione in quanto favoriscono chi possiede una quantità maggiore di token, a scapito degli utenti più piccoli. Nel caso specifico di Ethereum, per diventare un validatore sul network è necessario mettere in staking una 32 ETH, equivalenti a circa 48.200$: una cifra non proprio alla portata di tutti.