I problemi di AMD legati alle criptovalute non sono ancora terminati, affermano gli analisti

A pochi giorni dalla pubblicazione del resoconto finanziario sull'ultimo trimestre dello scorso anno da parte di Advanced Micro Devices (AMD), secondo alcuni analisti i problemi dell'azienda legati alle criptovalute non sono ancora terminati.

Come riportato dal portale d'informazione MarketWatch, l'analista finanziario di Susquehanna Christopher Rolland crede che AMD abbia gestito ottimamente le aspettative, ma la riduzione dei prezzi delle Graphics Processing Unit (GPU) potrebbe ancora causare problemi. La popolare scheda video Radeon RX 580 di AMD, ampiamente utilizzata dai miner, viene attualmente venduta ad un prezzo di circa 180$: una riduzione del 67% rispetto al picco di 550$ raggiunto a febbraio dello scorso anno.

A tal proposito Matthew Ramsay, analista di Cowen, ha spiegato:

"Dopo un caotico terzo trimestre, [...] crediamo che l'impatto sull'inventario possa continuare anche ad inizio anno."

Nel 2018, dopo il rilascio del resoconto finanziario sul terzo trimestre, il CEO di AMD Lisa Su aveva affermato che "la vendita di processori per utenti e server è aumentata notevolmente, ma quella di schede grafiche è diminuita. Potrebbero essere necessari svariati trimestri per tornare ad un canale di vendita normale."

Il mercato ribassista ha avuto effetti negativi anche sul produttore di GPU Nvidia. Ad agosto dello scorso anno il valore delle azioni di Nvidia  aveva infatti registrato una notevole contrazione in seguito all'annuncio delle stime per il terzo trimestre. Questo ha spinto numerosi investitori ad intentare una causa legale contro l'azienda, la quale aveva precedentemente promesso:

"Un eventuale calo della domanda di GPU tra i miner di criptovalute non influirà negativamente sull'attività dell'azienda, grazie della forte domanda di GPU nel mercato del gaming."