Le criptovalute potrebbero essere utilizzate per l'evasione fiscale, afferma il Procuratore Generale della Bielorussia

Il Procuratore Generale della Bielorussia ha recentemente espresso il proprio timore riguardo al ruolo che le criptovalute potrebbero ricoprire nell'evasione fiscale. Durante una conferenza organizzata dalla International Prosecutors Association, Aleksandr Konyuk ha affermato che era finalmente arrivato il momento per le autorità di studiare a fondo gli utilizzi delle monete digitali.

La Bielorussia è divenuta una delle prime nazioni al mondo a creare una struttura normativa formale per Bitcoin (BTC) e le altre criptovalute, rendendole totalmente legali già nel 2017. "La loro associazione al crimine informatico è ovvia", ha tuttavia affermato Konyuk durante la conferenza. L'uomo ha poi continuato:

"Ora il nostro livello di consapevolezza è più alto, ed è necessario studiare la situazione con Bitcoin e le altre criptovalute. Questa tecnologia sta per entrare nelle nostre vite. Ad esempio, le criptovalute costituiscono un serio rischio per l'evasione fiscale."

A gennaio di quest'anno Belarusbank, la più importante banca della Bielorussia, ha svelato di voler fondare un exchange di criptovalute. Viktor Ananich, membro del consiglio d'amministrazione della compagnia, aveva infatti commentato:

"Stiamo considerando la possibilità di fondare un exchange di criptovalute. Ci stiamo lavorando."