Secondo nuovi dati, dopo mesi di stallo l'attività retail su Bitcoin starebbe ricalcando i precedenti andamenti di BTC verso i massimi storici.
Nell'ultimo blog post Quicktake del 21 ottobre, la piattaforma di analisi on-chain CryptoQuant ha rivelato un aumento del 13% delle transazioni di valore inferiore a 1.000 dollari.
I “piccoli investitori” di Bitcoin mostrano segni di vita
L'interesse per Bitcoin (BTC) da parte dei retail non ha ancora registrato un'apprezzabile rimonta, dopo il drastico calo registrato dopo i massimi storici di marzo per BTC/USD.
Sebbene l'interesse mainstream al di fuori dei circoli istituzionali rimanga carente, soprattutto se considerato attraverso parametri come i dati di ricerca di Google, emergono segnali di un cambiamento in arrivo.
Per Cauê Oliveira, collaboratore di CryptoQuant, i dati sul volume delle transazioni contengono elementi significativi.
“Negli ultimi 30 giorni, la domanda retail è cresciuta di circa il 13%, evidenziando uno scenario riscontrabile solo a marzo, in prossimità dell'ultimo massimo storico”, sostiene Oliveira.
“Si noti che negli ultimi 4 mesi abbiamo assistito ad una diminuzione dell'attività di questi piccoli investitori, mentre le whale hanno mantenuto un'elevata quantità di transazioni e di acquisizione di monete.”
Volume retail su Bitcoin. Fonte: CryptoQuant
Come dimostrano i dati di Cointelegraph Markets Pro e TradingView, nei 30 giorni precedenti al 20 ottobre BTC/USD ha guadagnato quasi il 10%.
Durante lo stesso periodo, i volumi delle transazioni fino a 1.000 dollari sono aumentati del 13% ed un grafico allegato mostra delle analogie con le settimane precedenti al picco di marzo.
“Il recente rialzo di Bitcoin sta stimolando i piccoli investitori a tornare a far trading, inaugurando un modello di minore avversione al rischio”, spiega Oliveira.
Grafico giornaliero di BTC/USD. Fonte: TradingView
Nonostante il prezzo di 69.000$ di BTC, il premium di Coinbase arranca
L'avversione al rischio è un tema attualmente all'attenzione di molti operatori del mercato delle criptovalute.
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L'andamento della liquidità globale favorisce una maggiore propensione al rischio e, secondo gli esperti, la tendenza si rafforzerà durante le elezioni presidenziali degli Stati Uniti e anche oltre.
“Sia BTC che ETH devono ancora superare i massimi di luglio, ma sono in procinto di raggiungere i livelli di resistenza chiave di 70.000$ e 2.800$”, riporta in data odierna la società di trading QCP Capital nel consueto bollettino inviato agli abbonati del canale Telegram.
"Una rottura al di sopra di questi livelli attrarrà probabilmente una significativa attenzione da parte dei retail. Con le elezioni americane a soli 15 giorni di distanza e i titoli azionari che si presentano robusti, il mercato è decisamente ottimista, dal momento che le inversioni di rischio si sono invertite a favore delle call su tutti i livelli di rendimento."
L'interesse retail degli Stati Uniti per Bitcoin, nel frattempo, si dimostra ancora ostinato.
I dati di CryptoQuant dimostrano come il premium Coinbase – la differenza di prezzo tra la coppia BTC/USD sul maggiore exchange statunitense, Coinbase, e l'equivalente BTC/USDT su Binance – sia appena positivo, sebbene Bitcoin abbia registrato la chiusura settimanale più importante da inizio giugno.
Coinbase Premium Index su Bitcoin. Fonte: CryptoQuant