Il gigante bancario statunitense Goldman Sachs ha recentemente aperto un crypto trading desk per i suoi clienti, portando a un aumento della domanda per gli asset digitali.

Secondo un report di Reuters, John Waldron, COO di Goldman Sachs, ha dichiarato che l’azienda sta cercando un modo per soddisfare l’aumento della domanda per Bitcoin (BTC) da parte dei clienti. Il COO ha inoltre sottolineato che la società continuerà a valutare il settore e ad impegnarsi nelle crypto per i propri clienti.

Venerdì, Matt McDermott, Responsabile globale del mercato degli asset digitali presso Goldman Sachs, ha svelato che il 40% degli investitori dell'azienda è già esposto alle crypto.

Pare che Goldman stia anche valutando il lancio di un exchange-traded fund basato su Bitcoin, nonché di un servizio di custodia per gli asset digitali. Waldron ha dichiarato che la pandemia è stata “un importante acceleratore’’ per gli acquisti online, e che potrebbe causare “un'esplosione’’ del settore dei pagamenti digitali.

Tuttavia, alcuni nel settore crypto considerano il rientro di Goldman un fattore ribassista per Bitcoin. L'azienda aveva originariamente istituito il suo trading desk crypto durante la bull run del 2017, poco prima che il prezzo di BTC crollasse:

"Noi della vecchia guardia abbiamo imparato che quando @GoldmanSachs entra in una nicchia di mercato è il momento di proteggere i propri soldi."

Ma come evidenziato da numerosi esperti, il mercato che Goldman si prepara ad affrontare nel 2021 è parecchio differente rispetto a quello di quattro anni fa.

Molte grandi società stanno iniziando ad adottare Bitcoin come asset di riserva. Inoltre, si prevede che l'amministrazione Biden introdurrà normative più favorevoli al settore delle criptovalute. Mercoledì, il Comitato bancario degli Stati Uniti ha votato a favore del candidato pro-crypto Gary Gensler per presiedere la SEC.