Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC..
Quando la capitalizzazione di mercato complessiva dell'industria delle criptovalute raggiunse 832 miliardi di dollari a gennaio di quest'anno, alcuni esperti anticiparono il raggiungimento entro pochi mesi del bilione di dollari.
Tre mesi dopo la capitalizzazione è scesa a 255 miliardi, un crollo di circa il 68% rispetto ai massimi del mercato. Alcuni analisti prevedono che la vendita si farà più intensa ad aprile, in quanto molti utenti saranno costretti a racimolare denaro per pagare le tasse sui profitti dell'anno passato.
Gli esperti attribuiscono il recente crollo ad un inasprimento in tutto il mondo delle regolamentazioni, e al divieto degli annunci legati alle criptovalute da parte di varie piattaforma di social media.
Attualmente il sentimento è decisamente negativo, e potrebbe far abbassare ulteriormente i prezzi delle criptovalute.
Si è molto discusso riguardo alla temibile “death cross” del Bitcoin, vale a dire quando la media mobile a 50 giorni incrocia e scende sotto quella a 200 giorni. Tuttavia l'evento, così tanto analizzato dagli esperti del settore, potrebbe avere l'effetto contrario: i trader infatti hanno cominciato ad acquistare dopo l'ultima death cross a settembre 2015, facendo improvvisamente lievitare i prezzi.
No suggeriamo l'acquisto immediato, ma crediamo che il minimo è ormai quasi stato raggiunto. Diamo un'occhiata ai livelli critici delle principali criptovalute.
BTC/USD
Il Bitcoin è sceso sotto lo stop loss a 7.600$, pertanto le nostre posizioni aperte a 8.800$ sono state chiuse. Avevamo suggerito posizioni long, prevedendo un pullback una volta che la criptovaluta avesse superato il canale discendente: ci sbagliavamo.
I ribassisti hanno difeso la EMA a 20 giorni, spingendo i prezzi nuovamente all'interno del canale discendente.
Esiste un debole supporto a 7.000$, sotto il quale la coppia BTC/USD testerà nuovamente il minimo del 6 febbraio di 6.075,04$.
I trader dovrebbero tuttavia tenere d'occhio il Relative Strength Index (RSI), che mostra come la criptovaluta stia per essere venduta in maniera eccessiva: i precedenti cali al di sotto di questo livello di sono rivelati ottime opportunità d'acquisto. Nei prossimi giorni, potenziali crolli improvvisi a 6.000$ o addirittura 5.450$ potrebbero risultare buone opportunità d'acquisto a lungo termine.
Gli investitori dovrebbero attendere che i prezzi si stabilizzino per almeno 4 ore, dopodiché acquistare il 25% dell'assegnazione desiderata. I crolli improvvisi, dopo un downtrend prolungato, dovrebbero essere sfruttati per investire. Ci aspettiamo che l'area compresa tra 5.000$ e 6.000$ offrirà un forte supporto.
ETH/USD
Ethereum continua a rimanere sotto pressione. Dal 5 marzo ad oggi, i rialzisti non sono nemmeno riusciti a raggiungere la EMA a 20 giorni, mostrando il totale dominio dei ribassisti per questa criptovaluta. Il RSI mostra pertanto che la moneta è stata venduta in maniera eccessiva.
Al momento la coppia ETH/USD si trova sulla forte area di supporto compresa tra 355$ e 385$. Se nemmeno questo supporto dovesse reggere, il prossimo si trova tra i 275$ ed i 300$.
Poiché il RSI mostra una valuta venduta in maniera eccessiva, ci aspettiamo un'impennata che porterà i prezzi fino alla downtrend line. Una volta superata, è possibile un movimento fino alla EMA a 20 giorni.
Analizzeremo la situazione per qualche giorno prima di suggerire o meno posizioni long.
BCH/USD
In data 29 marzo, Bitcoin Cash è sceso sotto il minimo del 6 febbraio di 778,20$. Il prossimo supporto è molto più in basso, tra i 558 ed i 600$. Tale livello coincide con la linea di supporto del canale discendente e con il supporto orizzontale: pertanto potremmo assistere ad una leggera impennata.
Anche il RSI suggerisce la possibilità di un pullback. Tuttavia la coppia BCH/USD affronterà una forte resistenza alla EMA a 20 giorni, coincidente tra l'altro con la resistance line del canale discendente.
Preferiamo attendere il termine del calo di prezzi prima di suggerire possibili trade.
XRP/USD
Il nostro stop loss per Ripple è stato raggiunto quando i prezzi sono scesi sotto quota 0,52$ in data 29 marzo. Ci aspettavamo che i livelli a 0,5627$ avrebbero resistito, ma ci sbagliavamo.
Il prossimo supporto importante per la coppia XRP/USD è molto più in basso, a 0,22$. Il nostro target verrebbe invalidato nel caso in cui i rialzisti riuscissero a spingere i prezzi sopra quota 0,57$. Fino ad allora, consigliamo di vendere a qualsiasi pullback.
Consiglieremo l'acquisto solo se qualche livello riuscirà a resistere per una manciata di giorni.
XLM/USD
Stellar è sceso al di sotto del supporto a 0,20$. Al momento sta tentando di trovare un nuovo supporto alla linea di downtrend.
Se tale supporto non dovesse reggere, la coppia XLM/USD potrebbe scivolare fino a 0,16$, e successivamente fino a quota 0,11$. In questo caso il RSI mostra una divergenza positiva, ma preferiamo attendere un rialzo dei prezzi prima di suggerire posizioni long.
LTC/USD
Il Litecoin non è riuscito a mantenere la trendline del triangolo simmetrico. Al momento il suo supporto si trova al minimo del 2 febbraio di 107,102$.
Se nemmeno questo livello dovesse reggere, la coppia LTC/USD potrebbe scivolare fino a quota 84,708$. Il RSI si trova nell'area di vendita eccessiva, pertanto è lecito aspettarsi un leggero rialzo nel prossimo futuro. Tuttavia al momento non troviamo alcuna configurazione d'acquisto, e sconsigliamo il trading della criptovaluta.
ADA/BTC
A differenza della maggior parte delle criptovalute principali, Cardano ha mantenuto il proprio livello critico di supporto.
Ci aspettiamo che la coppia ADA/BTC rimanga all'interno del range compreso tra 0,00001690 e 0,00002460 per almeno qualche giorno.
Consigliamo posizioni d'acquisto nel caso in cui i prezzi superino quota 0,00002460.
NEO/USD
Al momento NEO viene scambiato al livello critico di 49,04$, vale a dire al minimo del 18 marzo. Se non dovesse reggere, il prossimo supporto si trova a quota 31,15$.
Se il supporto dovesse reggere, è possibile che si formi una formazione a doppio fondo. La nostra visione ribassista per la coppia NEO/USD verrebbe invalidata nel caso in cui i prezzi riuscissero a mantenersi sopra quota 65$.
EOS/USD
EOS continua a mostrare la propria forza, con i prezzi attorno alla EMA a 20 giorni. Se il sentimento generale nel settore dovesse migliorare, ci aspettiamo un superamento della resistenza del canale discendente da parte della criptovaluta.
D'altra parte, 5,1801$ rappresenta un solido supporto, sotto il quale potrebbe essere nuovamente testato il livello a 4$.
Manteniamo il nostro consiglio di acquistare la coppia EOS/USD a 7,5$, con un target a 11$. Lo stop loss iniziale può essere piazzato a 5$.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.