Uno dei temi riguardanti le criptovalute che ha ottenuto una significativa spinta nel panorama tecnologico asiatico è l'ascesa delle soluzioni layer-2 (L2) di Bitcoin.
I miner cinesi rappresentano ancora una componente importante dell'ecosistema del mining: secondo quanto riferito, contribuiscono per oltre il 50% dell'hash rate della rete. L'incremento di queste soluzioni sembra essere sostenuto dai miner che intendono creare flussi di entrate alternativi, soprattutto sulla scia del recente halving.
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L'halving di Bitcoin, un evento programmato che riduce della metà le ricompense per il mining, rappresenta tradizionalmente una sfida per i miner. L'ultimo halving, conclusosi il 19 aprile, ha ridotto il rapporto di ricompensa dell'asset digitale da 6,25 BTC a 3,125 BTC, ostacolando la redditività dei miner.
Tuttavia, il rapido emergere delle tecnologie di Bitcoin L2 sembra offrire un'ancora di salvezza a questi partecipanti essenziali per la rete. Robbie Liu, responsabile della regione Asia del protocollo blockchain Polyhedra Network, ha dichiarato a Cointelegraph:
"Gli L2 di Bitcoin non rappresentano solo un'innovazione, ma una necessità per l'ecosistema crypto in evoluzione in Asia. Con il recente halving, i miner sono alla ricerca di metodi per mantenere la redditività, e le soluzioni L2 permettono proprio questo".
Liu ha approfondito la posizione dominante dei progetti asiatici all'interno dell'offerta di L2 di Bitcoin, sottolineando che molte proposte - come Bitlayer, con sede a Singapore - sono al vertice per quanto riguarda il valore totale bloccato (TVL).
"Stiamo anche assistendo all'emergere di alcuni importanti progetti occidentali come Stacks, BOB e Anduro", ha aggiunto.
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Nonostante le numerose sfide normative e le periodiche repressioni, i miner cinesi hanno dimostrato una notevole capacità di recupero e di adattamento. Gli L2 di Bitcoin li hanno ulteriormente sostenuti, fornendo flussi di reddito supplementari attraverso lo staking.
Staking, restaking e afflussi di capitale
Uno degli sviluppi più significativi avvenuti nel settore L2 nell'ultimo anno circa è stata l'introduzione di vari meccanismi di staking e restaking, che permettono ai possessori di Bitcoin (compresi i miner) di guadagnare flussi di reddito aggiuntivi senza cedere le proprie partecipazioni.
Yongjin Kim, CEO del crypto futures exchange Flipster, ha dichiarato a Cointelegraph che i progetti che prevedono lo staking stanno aprendo nuove possibilità per l'efficienza del capitale, citando protocolli come Babylon a titolo di esempio.
A suo avviso, la piattaforma permette agli staker di guadagnare ricompense in modo affidabile e self-custodial. Inoltre, riguardo all'importanza di utilizzare il capitale inattivo di BTC, Kim ha affermato che:
"Negli ultimi anni, si è assistito ad una tendenza del mercato a massimizzare l'efficienza del capitale, in cui l'aumento degli asset reali (RWA), le offerte di security token e i protocolli di restaking sono tutti elementi in gioco. L'Asia ha seguito questo trend, con la community regionale che ha iniziato a riflettere su come massimizzare l'efficienza del capitale su Bitcoin, il che ha portato all'emergere di queste L2".
Il potenziale per estendere l'utilità di Bitcoin in aree come le RWA non è passato inosservato agli investitori. Di recente si è assistito ad un'impennata significativa dei capitali che confluiscono nell'ecosistema, accelerando lo sviluppo delle infrastrutture in tutta l'Asia.
Tale afflusso di fondi può attirare un maggior numero di sviluppatori e imprenditori in questo spazio, alimentando ulteriori innovazioni. Alex Zuo, vicepresidente della piattaforma di asset management per criptovalute Cobo, con sede a Singapore, ha dichiarato a Cointelegraph:
"L'afflusso di capitali nell'ecosistema di Bitcoin L2 ha accelerato lo sviluppo delle infrastrutture in Asia, attirando più sviluppatori verso i progetti di Bitcoin L2 ed espandendo l'ecosistema oltre le transazioni peer-to-peer".
A suo avviso, l'espansione è fondamentale per la redditività a lungo termine di Bitcoin come piattaforma per diverse applicazioni finanziarie. Zuo ha menzionato il L2 Merlin Chain, affermando che il progetto si è dimostrato in grado di accumulare oltre 3,5 miliardi di dollari in TVL in soli 30 giorni dal lancio della mainnet, avvenuto a febbraio.
Zuo ritiene che il successo di progetti come questi possa potenzialmente costituire il proof-of-concept fondamentale per i futuri L2.
Innovazione a volontà, ma ancora molto da fare
Nonostante l'entusiasmo che circonda l'ecosistema L2, rimangono ancora delle sfide, in particolare per quanto riguarda i protocolli di gestione degli asset e della sicurezza di Bitcoin.
La complessità di questi sistemi e gli alti stake coinvolti nella gestione di grandi quantità di Bitcoin creano considerazioni di sicurezza uniche.
Alvin Kan, direttore operativo di Bitget Wallet, ha dichiarato a Cointelegraph che le sfide sorgono principalmente a causa della complessità e dei rischi intrinseci della gestione dei sistemi decentralizzati.
Citando progetti come Lightning Network, Rootstock e Liquid Network, Kan ha indicato come esempi di iniziative che affrontano questi problemi attraverso vari approcci, dalle transazioni offchain alle piattaforme di smart contract e alle sidechain federate.
Lightning Network, ad esempio, si concentra sul miglioramento della scalabilità e sulla riduzione delle fee di transazione attraverso transazioni offchain. Utilizza una rete di canali di pagamento bidirezionali che consentono agli utenti di effettuare transazioni in modo rapido ed efficiente.
Si tratta di un approccio particolarmente promettente per consentire micropagamenti e altre transazioni ad alta frequenza e basso valore che non sarebbero praticabili sulla blockchain principale di Bitcoin.
Rootstock porta gli smart contract compatibili con Ethereum sulla rete Bitcoin, aprendo nuove possibilità per applicazioni decentralizzate e strumenti finanziari complessi realizzati sulla base di Bitcoin. La piattaforma enfatizza la sicurezza attraverso le verifiche dei contratti e la verifica formale, affrontando una delle preoccupazioni principali del settore L2.
La Liquid Network, sviluppata da Blockstream, adotta un differente approccio. Come soluzione di sidechain federata, migliora la privacy e accelera le transazioni, affrontando i problemi di gestione della liquidità e di regolamento inter-exchange. Ciò potrebbe essere particolarmente utile per gli investitori istituzionali e per i possessori di Bitcoin su larga scala che desiderano metodi più efficienti per gestire i loro asset.
Cresce l'adozione degli L2 di Bitcoin
Dal momento che sempre più sviluppatori e progetti in Asia continuano a concentrarsi su Bitcoin L2, l'ecosistema sembra pronto per una crescita ed un'evoluzione significativa.
Difatti, Kan prevede diverse tendenze che possano plasmare il futuro di questo settore nei prossimi anni: l'adozione diffusa di soluzioni come il Lightning Network, soprattutto tra i Paesi con un elevato afflusso di rimesse, e una crescita sostanziale delle applicazioni di finanza decentralizzata costruite su piattaforme di Bitcoin L2.
Un'altra tendenza è l'espansione delle soluzioni di interoperabilità tra le varie chain. Man mano che l'ecosistema blockchain diventa sempre più diversificato, la capacità di spostare gli asset senza soluzione di continuità tra reti diverse diventerà sempre più importante. Gli L2 di Bitcoin in grado di facilitare questa interoperabilità potrebbero svolgere un ruolo chiave nel più ampio ecosistema blockchain.
L'ascesa dei layer-2 in Asia sembra far parte di una tendenza più ampia, con Paesi come Vietnam, Thailandia, Singapore e Hong Kong che si posizionano contemporaneamente come giurisdizioni crypto-friendly.
Le normative di questi Paesi, particolarmente favorevoli alle crypto, mirano ad attrarre talenti e capitali di qualità da tutto il mondo, fornendo al contempo un ecosistema di supporto per la prosperità dei progetti.
In prospettiva, la predominanza della Cina nel settore del mining di Bitcoin sembra porre le basi affinché l'Asia guidi la marcia dell'innovazione dei layer-2 di Bitcoin.
Man mano che i miner di Bitcoin si adattano alle realtà di un mondo post-halving e gli sviluppatori si accalcano per sviluppare queste nuove piattaforme, queste hanno il potenziale per trasformare non solo la rete di Bitcoin ma anche il più ampio panorama finanziario in Asia.